Genoa: all'ultimo respiro - Magazine

Outdoor Magazine Martedì 3 maggio 2005

Genoa: all'ultimo respiro

Magazine - Malgrado l'ottima prestazione degli uomini di Cosmi, il Genoa non va oltre al pareggio casalingo con la Ternana. Nulla di grave: la classifica resta invariata grazie ai pareggi di Torino e Treviso, ma si è buttata via un'occasione importante per allungare ulteriormente e poter chiudere prima il campionato.
L'ambiente prima dell'incontro è caldo. Le presenze sono sulle 25000 e appare subito evidente il malcontento per i lavori estivi che si dovranno fare al "Ferraris", che porteranno un radicale taglio di posti nelle gradinate. Decisione sicuramente coerente (si vuole riempire gli stadi e si tolgono posti popolari) e necessaria per questo calcio malato (con i problemi di doping, calcio scommesse, società sull'orlo della crisi da anni... quale modo migliore per fronteggiarli se non mettere i seggiolini dove la gente non li vuole?).

La Nord si presenta con il parterre vuoto per i primi cinque minuti della gara. Emblematico lo striscione "E questi abbonati dove li mettiamo?". Sono stati invitati tutti i genoani a partecipare numerosi alle prossime forme di protesta contro questa decisione assurda. "No ai seggiolini, lo stadio non è un teatro".
La partita non va per il meglio. Gargo al 25' viene espulso ingiustamente e la Ternana passa in vantaggio su rigore. Il Grifone sembra stordito, e ci vuole il miglior Gazzoli per non soccombere. Poi i Grifoni tornano, poco a poco, a farsi sentire. Una traversa, grande quantità di gioco e occasioni, ma tra errori, sfortuna e meriti del portiere avversario non si passa. Lo stadio è una polveriera, i boati sono incessanti come gli attacchi dei nostri, ma è tutto invano. Ecco però che, al 93', Stellone si gira in area e scarica in rete quel pallone con tutta la rabbia dei 25.000. Il Ferraris esplode: quella porta sembrava stregata e invece, all'ultimo respiro, si agguanta il risultato per i capelli lasciando intatte tutte le speranze di promozione.

Il dopopartita vede un Cosmi particolarmente arrabbiato sia per l'andamento della partita, sia per le decisioni arbitrali. La conferenza stampa si chiude in aperta polemica con i giornalisti: l'allenatore è inviperito per le infondate voci di mercato.
Sabato prossimo tutti a Crotone. La partita che probabilmente metterà la parola fine a questo campionato.

Matteo Sommariva

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