Magazine Mercoledì 13 aprile 2005

Littizzetto a ruota libera

“Stare insieme a te è stato rilassante come togliere i semi di limone dalla macedonia”. Eh sì, Luciana Littizzetto agli uomini non le manda certo a dire. Insomma, quello che le donne non dicono ci pensa lei a scriverlo, dando vita a veri e propri best seller.
Ieri, martedì 11 aprile, Luciana era a Genova per presentare la sua ultima fatica, Col cavolo (Mondadori, 14.00 Euro), al Teatro Modena. E nonostante l’appuntamento fosse alle 18.00 – orario di lavoro, come ha sottolineato lei, stupita – il pubblico non si è fatto attendere, e il teatro era gremito.

A presentare l’attrice nell’incontro organizzato da I Buonavoglia è stata Margherita Rubino, presidente del Circolo Culturale. Ma la Littizzetto, una volta presa la parola, non l'ha più lasciata, sparando a raffica su uomini invecchiati, donne sull’orlo di una crisi di nervi e amiche sfortunate in amore. Tanto che così ha descritto l’inadeguatezza maschile: «c’è un tarlo e tracce di uomo tutto intorno». Con Col cavolo si conclude una trilogia di successo: «nel primo libro descrivevo la condizione della donna single; nel secondo la coppia e oggi la "coppia in crisi"». Dove la donna è più decisa ed emancipata: «non ho mai avuto l’invidia del pene… semmai la nostalgia! Vorrei essere un uomo solo per farmi i complimenti».

Ma quello della Littizzetto-scrittrice è anche un lavoro di analisi e di riflessione: sulla convivenza («sono andata da poco a convivere, anche se mi rendo conto che a 40 anni è un po’ presto... siamo così giovani!»), sul matrimonio («se non ti sposi non sai mai come presentare il partner: se dici “il mio compagno” sembra che ti riferisca a Fassino. “Mio marito” è più semplice»). E, naturalmente, sul più grande incubo femminile: «il tanga. Noi donne facciamo tutta ‘sta fatica e loro, gli uomini, se la cavano con il comodissimo boxer: siamo davvero imbecilli!».
La Littizzetto - caso unico in Italia di artista comico al femminile che scrive libri di successo – non si dedica solo alla scrittura: attrice al cinema (nelle sale è protagonista di Manuale d’amore, commedia firmata Giovanni Veronesi), comica in tv (è stata una Iena accanto a Bizzarri e Kessisoglu) e dj alla radio: «Radio Dj mi dà molte soddisfazioni: chiacchiera libera senza i tempi televisivi, che trovo insopportabili», dice ancora.

E poi l’immagine che la tv dà della donna… «la Stefanenko con i suoi problemi di linea e la Marcuzzi con quelli di stitichezza. Per non parlare della ragazza che decide di sposare il fidanzato perché lui sa fare il risotto nella busta: questi sono i modelli a cui siamo abituati».
Ma allora vince ancora l’uomo? «Quando ci sarà una donna incapace alla guida di un posto importante, allora avremo raggiunto la parità».

Nella foto: Luciana Littizzetto

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