Magazine Lunedì 4 aprile 2005

Help! 40 scrittori per i Beatles

When I was younger, so much younger than today, I never needed anybody's help in any way. But now these days are gone, I'm not so self assured, Now I find I've changed my mind and opened up the doors.
Help, I need somebody,
Help, not just anybody,
Help, you know I need someone, help


Ladies and Gentlemen, from Liverpool - Uk the Beatles.
Eh sì. Proprio loro. Leggendo queste poche righe in inglese molti non avranno riconosciuto subito una delle canzoni più ascoltate e più famose dei Fab Four. Ma se l’avessero sentita... non ci sarebbero stati dubbi.

I quattro ragazzi col baschetto non sono solo il più grande fenomeno musicale del secolo scorso. Son entrati a pié pari nel nostro costume e nella nostra cultura. È per questo che Guido Michelone e Francesca Tini Brunozzi si sono messi in testa di chiedere a trentatré scrittori (come i giri del long playing) - lievitati in seguito fino a quaranta (come gli anni di Help!) - di raccontare a modo loro una canzone dei Beatles.
Il risultato è Help! The Beatles! recentemente pubblicato da Lampi di stampa, a cui hanno partecipato anche i nostri amici e , che mentelocale.it è orgogliosa di ospitare con due rubriche settimanali. Accanto a loro altri nomi noti della letteratura contemporanea come e , o musicisti come Morgan dei Bluvertigo.

Difficile dare un giudizio unico su quest’antologia, bisognerebbe darne per lo meno quaranta. I racconti, infatti, non seguono un filo conduttore se non quello di essere ispirati ad una canzone del gruppo di Paul, John, George e Ringo. I curatori hanno imposto una sola condizione: non facciamo decine di remix su Yesterday, Penny Lane o I want to hold your hand. Dicono che sia stato piuttosto facile, vista l'enorme produzione beatlesiana.

I contributi vanno letti anarchicamente, come tutte le antologie, che leggerle da pagina 1 alla fine è masochismo. Ognuno ha una storia, un senso, una vita a sé. Sfiziosi i souvenir che accompagnano gli scritti principali. Sono brevi considerazioni sulla canzone Help!. Anche qui si apprezza la totale sincerità. Lo scrittore Giulio Mozzi, per esempio, dice: «Conosco Help! Ma nella mia vita non è importante…». Paolo Damiani, invece: «Per me Help! è un manifesto di gioiosa libertà, riuscita come la più bella delle improvvisazioni». Da quando ho iniziato ad occuparmi di questo libro non riesco più a smettere di fischiettare Help, I need somebody / Help, not just anybody / Help, you know I need someone, help.

Nella foto: i Fab Four, Paul McCartney, Ringo Starr, John Lennon, George Harrison
di Daniele Miggino

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