Concerti Magazine Venerdì 1 aprile 2005

Guccini: tra fiasco e chitarra

Magazine - Dopo due anni di assenza dall'ultimo concerto genovese, giovedì 31 marzo al Mazda palace, è tornato a esibirsi in pubblico un'istituzione della nostra canzone: Francesco Guccini.

Uno spettaccolo voluto fortemente dal cantautore, per poter eseguire nel capoluogo ligure la nuova canzone Piazza Alimonda, che racconta di come Genova abbia sofferto "chiusa in prigione" coi "panni distesi al sole come una beffa", i giorni di fuoco del G8 2001.
Pezzo molto suggestivo, con bellissime descrizioni della Superba che viene vista "schiacciata sul mare, che sembra cercare respiro al largo verso l'orizzonte. Repubblicana di cuore, vento di sale, d'anima forte, che si perde in centro nei labirintici vecchi caruggi". Non ricade mai nella banalità e nella retorica.

Malgrado le nuove canzoni del disco Ritratti, lui è sempre lo stesso: autentico, divertente, talvolta un pò scazzato e con l'immancabile fiasco di vino. Fra una canzone e l'altra qualche "tirata" al centrodestra viste le imminenti elezioni.

Il pubblico non può che essere soddisfatto della serata. Come sempre presenti tre generazioni per sentire il cantautore emiliano. Il repertorio, cominciato come abitudine con Canzone per un'amica, vede un susseguirsi di grandi classici, quali Il vecchio e il bambino e Farewell, a canzoni più recenti come Cyrano, e numerosi pezzi del nuovo album.

Divertenti i numerosi siparietti. Racconta a più riprese il rapporto che ha avuto con Genova, come quella volta che da bambino vide per la prima volta il mare e, da buon montanaro, ne rimase timoroso e dubbioso. Oppure quando ha aperto una parentesi sul Festival di Sanremo interrogandosi ironicamente sul perchè a Sanremo si canti solo d'amore.

Inutile, come sempre, avergli chiesto di cantare L'avvelenata, canzone che lui reputa abbia ormai fatto il suo tempo. Anche se a ogni concerto viene richiesta a gran voce ma il più delle volte invano.
Lo spettaccolo, come tradizione, si chiude con La locomotiva, un caposaldo.
Che forza Francesco Guccini! Malgraco l'età - non è più giovanissimo - continua ad emozionare e coinvolgere migliaia di persone, soprattutto giovani.
Complimenti, torna presto a Genova!

Matteo Sommariva

Nella foto: la copertina dell'album 'D'amore di morte e di altre sciocchezze'

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