Magazine Lunedì 7 marzo 2005

Gli uomini e le donne non sono uguali

«Perché gli uomini lasciano sempre alzata l'asse del water e le donne occupano il bagno per ore?».
«Perché gli uomini possono fare una sola cosa alla volta e le donne ne fanno troppe tutte insieme?».
«Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere?».

Questi non sono gli interrogativi di chi si è svegliato, una volta nel cuore della notte, chiedendosi perchè lui/lei non la/lo capisce, per spiegare le ragioni biologiche, evolutive e antropologiche per le quali uomini e donne agiscono e pensano in modo diverso; no, questi sono i titoli di tre libri scritti da Allan e Barbara Pease, marito e moglie, due psicoterapeuti australiani esperti di comunicazione e linguaggio del corpo. Dopo essere diventati straordinariamente famosi in patria con lezioni, seminari e trasmissioni televisive, hanno scritto questi bestseller tradotti in trentasei lingue, che hanno venduto oltre quattordici milioni di copie in tutto il mondo. Non si sa come, hanno persino trovato il tempo per fare quattro figli.

Tutte le risposte, incluse nei tre libri succitati, portano ad una unica conclusione: uomini e donne sono diversi; ‘diversi’ non per dire che c’è qualcuno migliore o un altro peggiore, ma semplicemente perchè gli approcci, le pulsioni, i comportamenti e le priorità sono differenti. Sì, uomini e donne agiscono in modo diverso e questa diversità dovuta ad un uso del cervello molto differenziato, con riscontri anche biologici, porta ad un continuo confronto del linguaggio. Ad esempio prendiamo alcune parole:
COSO. Per la donna: qualsiasi parte meccanica sotto il cofano di un'auto. Per l'uomo: il gancetto di chiusura del reggiseno.
IMPEGNO. Per la donna: desiderio di sposarsi e di creare una famiglia. Per l'uomo: cercare di non abbordare altre donne quando esce con la fidanzata.
DIVERTIMENTO. Per la donna: un bel film, un concerto o uno spettacolo teatrale interessanti oppure un buon libro. Per l'uomo: tutto ciò che ha a che fare con il calcio.
FLATULENZA. Per la donna: prodotto secondario imbarazzante della digestione. Per l'uomo: fonte infinita di divertimento, di espressione di sé, nonché metodo utile per legare con i propri simili.
FARE L'AMORE. Per la donna: la più grande espressione di intimità che la coppia possa raggiungere. Per l'uomo: quello che la donna fa mentre l'uomo la scopa.
TELECOMANDO. Per la donna: aggeggio per cambiare canale. Per l'uomo: aggeggio per passare in rassegna tutti i 54 canali ogni tre minuti.

Perché allora non fare della diversità fra maschi e femmine un punto di forza che contribuisca a rendere meno problematici i rapporti fra gli abitanti di Marte e di Venere? Sono sicuro che migliorando la comunicazione tra i due sessi miglioriamo il mondo intero. È un po’ come imparare a far funzionare un cellulare ultimo modello: è necessario avere fra le mani un libretto d'istruzioni. Questi libri allora aiutano… e in attesa dei risultati dei prossimi mille anni, intanto allenatevi a capirvi e ad apprezzare le differenze. Buona lettura.

Giorgio Boratto
di Giorgio Boratto

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