Simona Guarino e l'endometriosi - Magazine

Attualità Magazine Giovedì 3 marzo 2005

Simona Guarino e l'endometriosi

Magazine - Al Teatro dell’Archivolto, (Sala Mercato, p.zza Modena, 3), martedì 8 marzo alle ore 18, un pomeriggio dedicato ad una patologia femminile molto diffusa, Endometriosi: conoscerla meglio, affrontarla con armonia. Un momento di allegria grazie all’attrice Simona Guarino “Scientificamente Gaia”. Intervengono il Prof. Nicola Ragno, il Prof. Valentino Remorgida (Centro per la diagnosi e terapia dell’endometriosi profonda, Ospedale San Martino e Università di Genova) e la presidente dell’associazione italiana endometriosi, Jaqueline Veit.
Informazioni 010 5957060.

Una breve nota sulla patologia
L’endometriosi rappresenta una patologia ginecologica estremamente invalidante per le pazienti affette. Pur essendo “benigna”, presenta caratteristiche (invasione di organi e strutture circostanti, capacità di metastatizzare e recidivare) che la rendono simile alla patologia tumorale. Questa malattia colpisce all’incirca il 10-15% della popolazione femminile in età riproduttiva. Si manifesta clinicamente con dolore ed infertilità. In alcune persone affette da endometriosi cosiddetta profonda, il dolore compromette pesantemente la capacità lavorativa e la qualità della vita e rappresenta per la società e per l’individuo un vero e proprio problema sociale.

A tutt’oggi la terapia medica non consente una riduzione dei sintomi che si ripresentano invariati alla fine del trattamento. L’unica possibilità di guarigione è quella chirurgica che deve però essere eseguita in centri dove esista una convergenza e una stretta collaborazione dal punto di vista operativo di diverse competenze: ginecologo, urologo, chirurgo generale, radiologo. Solo in questa maniera la paziente potrà affrontare correttamente e nella totalità dei suoi aspetti i problemi del trattamento di questa patologia, evitando interventi chirurgici non risolutori, ripetuti con conseguente sviluppo di gravi forme depressive, che incidono profondamente nel vissuto della donna e nella società.

La gravità del problema ha portato alla fondazione, nel 1980, di un’associazione mondiale per l’endometriosi (International Endometriosis Association) che ha sezioni affiliate in 46 paesi, tra cui anche l’Italia, con l’intento di promuovere, soprattutto fra le pazienti, la conoscenza di questa malattia, spesso subdola all’inizio. Sulla base di queste brevi considerazioni, all’interno dell’Azienda Universitaria S. Martino si è creato un centro per la cura dell’endometriosi al quale partecipano nella più stretta collaborazione le seguenti U.O.:
- U.O. Universitaria di Ginecologia e Ostetricia, Direttore Prof. N. Ragni
- U.O. Universitaria di Chirurgia Generale e dei Trapianti d’Organo, Direttore Prof. U. Valente
- U.O Universitaria di Urologia, Direttore Prof. G. Carmignani
- U.O Ospedaliera di Radiologia II, Direttore Prof. G.A. Rollandi

- Attraverso la realizzazione di queste strette collaborazioni è oggi possibile offrire alle pazienti affette da endometriosi un percorso diagnostico e terapeutico che ottimizzi i tempi per gli esami ed i tempi dell’intervento. Il modello di questo centro, unico per ora in Italia, ha già dimostrato la sua efficienza ed efficacia sia per la paziente che per il Servizio Sanitario Nazionale evitando esami inutili ed interventi ripetuti.

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