Magazine Giovedì 3 marzo 2005

Tu non sai chi è Frank Ressel

Io, chi è Frank Ressel, non lo sapevo. Non sarei dunque stata una delle conquiste favorite di Luca Sparma, protagonista dell'opera prima di Luca De Pasquale. Trentadue anni, napoletano, Luca De Pasquale è scrittore ma anche musicologo, nonché esperto di basso e contrabbasso. E queste contaminazioni sono evidenti in Tu non sai chi è Frank Ressel ( , 12 Euro), dove è proprio la musica ad accompagnare i deliri di un “io narrante” in preda ad una crisi profonda ed apparentemente irreversibile.
Undici racconti che ci portano alla scoperta di un mondo buio, squallido, dove la depressione e la sensazione di inutilità la fanno da padrone.

Luca vive solo. A fargli compagnia, una gatta e il suo stereo. Intorno a lui solo oggetti inutili e persone inutili. Il fantasma dei genitori lontani e il ricordo di un passato da ragazzino vivace rappresentano per Luca l’unico e sporadico barlume di serenità.
Infido, vigliacco, aizzatore di faide, scortese, scansafatiche, arrapato, perverso, misantropo”, dice di sé il protagonista. E misogino, aggiungo io. Per una donna non è facile farsi una ragione del “Luca Sparma pensiero”. Ma l’odio per la vita porta, a volte, all’odio per gli esseri umani e De Pasquale rende davvero bene l’idea: le donne sono per il protagonista un puro mezzo di piacere, figure senza un volto e senza un’anima.
La disperazione, invece, è tutta maschile. Un male di vivere che entra dentro prepotentemente nel corso della lettura. Uno squallore trafitto, però, da brevi immagini di vita vissuta, sentimentali come mai ci si potrebbe aspettare: “Adesso che ti ho di fronte non so gestire niente. Il desiderio genera una confusione impossibile da tollerare”; e ancora: “È iniziato qualcosa, stanotte? Devo costruire un castello di sabbia sul mondo per ospitarti? Ho paura a metterci le finestre, qualcuno potrebbe vederti e portarti via”.

Anche il cinema fa capolino, con citazioni che denotano, da parte dell’autore, una passione per il grande schermo: molti i riferimenti ai film francesi (il Trouffaut di L’uomo che amava le donne in primis), ma anche alla classica commedia all’italiana: uno dei ringraziamenti finali è infatti rivolto ad Ugo Tognazzi. E poi Franco (o Frank) Ressel è proprio uno dei protagonisti di quei B movies anni ‘70 che oggi Quentin Tarantino ed altri esperti del genere hanno rivalutato. E allora consigliamo anche a Tarantino questo libro che, scritto con quella violenza che da sempre caratterizza i film del regista di Pulp Fiction, è però divertente e ricco di spunti interessanti.

Sabato 5 marzo, nell'ambito dell'iniziativa Showbook, Luca De Pasquale presenterà Tu non sai chi è Frank Ressel alla Fnac di via XX Settembre 46/r, ore 18.00. Lo Showbook mira ad unire musica e letteratura e a creare una sinergia tra artisti italiani di entrambe le discipline, attraverso performance dal vivo in cui la parte musicale è complementare alla parola scritta. L'idea sottesa al progetto è che ogni forma letteraria porta con sé una musicalità che può essere recuperata o evidenziata grazie alla presenza di musicisti che ne restituiscano la partitura.

Nella foto: la copertina del libro "Tu non sai chi è Frank Ressel"

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