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Genoa: la strada è quella giusta

Itinerari e visite Magazine Lunedì 21 febbraio 2005

Magazine - Genoa: la strada è quella giusta. A Vicenza i Rossoblu non vanno oltre il pareggio. la squadra mostra segnali positivi per poter uscire facilmente e in breve tempo dal momento no di quest' ultimo periodo. La partita lascia, per l'ennesima volta in questo torneo, l'amaro in bocca per il pareggio regalato agli avversari nei minuti finali. L'incontro vede inizialmente un buon Genoa, ordinato, che fa gioco senza però rendersi pericoloso. A passare in vantaggio è il Vicenza sullo scadere del primo tempo, grazie a un regalo della difesa rossoblu ( per l'ennesima volta senza alcuni titolari) e di Scarpi. Nella ripresa, gli uomini di Cosmi, tornano a mostrare la propria superiorità e ribaltano il risultato. Prima su autorete dell'ex Moscardi (uno di quei campioni della stagione 2002, che avevano ridotto il Genoa a un qualcosa di indefinibile grazie ai loro comportamenti) e poi con un capolavoro di Milito, che ritrova la gioia del gol dopo circa un mese di astinenza. Sembra fatta, i tifosi sono in tripudio, la partita è nelle mani del Grifone ma, per la sesta volta in questo campionato, gli avversari pareggiano poco prima dello scadere con il classico "Gol della domenica". 2 a 2 il finale, ma al di là della rabbia per la rete subita in extremis, c'è da essere soddisfatti.

Dopo il pessimo avvio del girone di ritorno, causato da fatica, infortuni e errori, il Genoa sta ritrovando la forma migliore. È vero che le avversarie si sono avvicinate, e che il Torino è soltanto a 3 lunghezze, ma una squadra che subisce gol poco prima dell'intervallo e riesce a rimontare in 10 minuti è così in crisi?
Domenica ci sarà l'impegno casalingo contro un Bari in netta ripresa. La vittoria è d'obbligo per riprendere la marcia verso la serie "A" in modo spedito, e tornare a mettere punti fra noi e le inseguitrici. Impresa non certo impossibile, siamo in ripresa, i giocatori sanno l'importanza del match e l'infermeria dovrebbe cominciare a svuotarsi con i possibili rientri di Lamacchi e Lamouchi.

Infine, vorrei sapere perchè il Genoa non ha modo di lavorare tranquillamente. I tifosi, molto maturati nei tempi bui, hanno capito le grandi potenzialità del programma del presidente. Cercando, anche nei momenti di difficoltà, di mantenere l'ambiente sereno. Possibile, invece, che la stampa, soprattutto a livello nazionale, che non si spreca certo a vedere la serie "B", dia sentenze catastrofiche alla capolista, e metta in giro voci infondate di mercato? Possibile che la stampa, a livello locale, debba essere sempre col fiato sul collo ai rossoblu? Sono settimane che si parla di crisi, mercato sbagliato e squadra sulle ginocchia. Questa squadra "sulle ginocchia" è così in difficoltà, che da due mesi è saldamente prima...

Matteo Sommariva

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