A teatro sulla Nave dei folli - Magazine

Teatro Magazine Sabato 12 febbraio 2005

A teatro sulla Nave dei folli

Magazine - Dopo i Transatlantici, un altro viaggio impegnativo si prospetta all’orizzonte, si tratta del festival teatrale Stultifera navis. La nave della follia curato e diretto da Daniela Capurro e che avrà luogo al Teatro "Il Tempietto", (via C. Rolando, 15 – Sampierdarena - GE). Quattro gli appuntamenti di un viaggio attraverso la follia nei secoli, nei libri, nei dipinti, in breve nelle culture.

Apre il sipario l’associazione culturale Teatro delle ombre di Daniele Scattina, spezzino di nascita e romano d’adozione, con Delirium mortis. Deutsche requiem, lunedì 14 febbraio, alle 20.30. “E’ un adattamento da Deutsche Requiem di J.L. Borges e da Il mercante di Venezia di W. Shakespeare”, spiega Daniele, “ma molti altri testi entrano in gioco, ci sono anche parole di Goebbels e testimonianze di ebrei deportati. E’ stato un lavoro di ricerca molto impegnativo condotto insieme ad Alessandra Dell’Atti”, altra interprete dello spettacolo. E’ una riflessione sulla tortura sui ruoli di vittima e carnefice. Presentato al CRT di Milano nel 2004, questo lavoro scaturisce anche dall’osservazione del quadro del Bernini L’estasi di Santa Teresa, di cui “ci ha hanno interessato soprattutto due particolari lo sguardo: della santa e la posizione dell’angelo” aggiunge Daniele. Nella seconda serata del festival, il 21 febbraio, Domenico Astone presenta un adattamento teatrale dall’Antigone di Sofocle e dalla Medea di Euripide dal titolo, appunto, Stultifera Navis (Metropolis): un “viaggio virtuale di un bambino galattico nella civiltà occidentale e nel suo disequilibrio tra logica e poesia”. Il 7 marzo, per il terzo appuntamento ritorna la compagnia di Daniele Scattina con Il morbo e la follia. L’animalità di Macbeth, ovviamente ancora da W. Shakespeare. Questo lavoro che ha debuttato a Roma, Teatro Colosseo nel 2001, la scorsa estate è stato ospitato all’Almeida Theatre di Londra, un piccolo teatro, caro ad Harold Pinter, collocato tra i locali e i negozi di design e arredamento del quartiere nouveau-chic di Islington. Uno spettacolo “ambientato in una squallida periferia” per la rappresentazione degli “istinti arcaici dell’uomo” su musiche di Arvo Paert, Cangeli, Dead Can Dance e già atteso, il prossimo settembre, al 12° Festival internazionale dell’Avana (Cuba).

In chiusura l’evento propone una regia della direttrice artistica Daniela Capurro che porta sul palco La finta pazza, dramma per musica in un prologo e tre azioni su libretto di Giulio Strozzi, il 14 e il 21 marzo, in una coproduzione con il DIFI – Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova. Daniela Capurro con questo lavoro si è posta la scommessa di far recitare un testo “apparentemente nato per la musica”. “In verità la partitura originale non è disponibile per intero”, racconta Daniela, “la custodisce gelosamente uno studioso. Perciò dal punto di vista musicale quello che ho rintracciato sono solo alcune arie e comunque l’impressione è di una partitura appena abbozzata, dove già erano previste parti recitate e parti cantate. Il libretto invece è molto strutturato a livello dell’impianto letterario. Tutte le testimonianze dicono che il testo è nato contemporaneamente alla partitura di Francesco Sacrati”, conclude Daniela. In scena andrà quindi un libero adattamento in cui si utilizzerà quel “recitativo” tanto caro a Carmelo Bene, per creare un trait-d’union tra recitato e canto, mentre per gli effetti speciali - che di sicuro il maestro e stregone Giacomo Torelli già nel 1641 (anno presunto della prima a Venezia) aveva messo in piedi - è il DIFI a dare manforte con una serie di invenzioni basate sugli specchi a cura di Mario De Paz e forse l'ingaggio di un mangiafuoco per il ruolo di Cerbero.

Programma
14 febbraio 2005, ore 20.30
Delirium mortis. Deutsche requiem. Adattamento teatrale di Daniele Scattina. Regia: D. Scattina
21 febbraio 2005, ore 20.30
Stultifera navis. La festa dei folli. (Metropolis)” Adattamento teatrale. D. Astone. Regia: D. Astone
7 marzo 2005, ore 20.30
Il morbo e la follia (Animalità di Macbeth). Regia D. Scattina
14, 21 marzo 2005, ore 20.30
La finta pazza. F. Sacrati, G. Strozzi. Regia: Daniela Capurro
@ Teatro Tempietto - Via C. Rolando,15
Info Teatro G.A.G. - tel. 010 211004 - 2789097


In alto un particolare dal quadro di H. Bosch "La nave dei folli"

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