Magazine Mercoledì 2 febbraio 2005

Dr Jekill and Mr Simenon

Per gli appuntamenti culturali alla Biblioteca Universitaria di Genova (via Balbi 3), martedì 1 febbraio 2005, alle 17, è stato presentato il libro scritto a sei mani da Gianni da Campo, Claudio G. Fava e Goffredo Fofi: Simenon l’uomo nudo. Una piacevole serata per conoscere il papà di Maigret nei suoi molteplici aspetti. George Simenon può essere considerato tra i più grandi romanzieri francesi, un autore prolifico e di fama mondiale. All'incontro è arrivato anche Romolo Ansaldi, il più ricco collezionista di opere di Simenon e curiosità sulla sua vita.

Dopo un filmato che ha ripercorso la storia delle interpretazioni cinematografiche del commissario Maigret - curato da Antonella e Cristiano del - abbiamo assistito ad un divertente scambio di battute tra Claudio G. Fava, uno degli autori del libro presentato, e Romolo Ansaldi.
Per il primo Maigret è l’aspetto dottor Jekill di mr Hide- Simenon. Maigret è un piccolo borghese con le sue ordinate soddisfazioni: la pipa, la birra e il panino col wurstel. Maigret vive, fedele alla moglie, un normale tran tran quotidiano, mentre Simenon vive conflitti e complesse fobie; ossessionato dal sesso ha dichiarato lui stesso di essere stato un formidabile puttaniere.

Romolo Ansaldi è diventato un collezionista dopo aver letto il primo libro di Maigret a 14 anni: dopo che il parroco gli sequestrò il libro, poiché era all’indice, scattò in lui la curiosità per quell’autore. Da allora lesse tutti i suoi libri. Da lì si mise a raccogliere tutte le edizioni originali (418 diversi romanzi). Una chicca della collezione è il primo libro di Simenon, che pubblicò a sue spese per sole 500 copie: Pietr le letton del 1929. «Il mio collezionismo - dice Ansaldi- è stata una risposta alla noia, ma anche, attraverso le curiosità, un divertimento nello scoprire, da una stessa storia, sempre qualcosa di nuovo». Molte quindi le puntualizzazioni di Ansaldi agli aneddoti ricordati da Fava.

L’idea del libro, Simenon l’uomo nudo, scaturì dall’incontro tra Claudio G. Fava e Goffredo Fofi: invitati a chiudere la rassegna per l’anniversario della nascita di Simenon al Bergamo film meeting, scoprirono che uno, Fofi, apprezzava solo i romanzi senza Maigret, mentre Fava, viceversa quelli con Maigret. Da questa diversità nacque un duetto improvvisato ma funzionante che portò all’idea di scrivere un libro insieme. All’idea ha dato poi un contributo importante con la ‘Lettera aperta a Georges Simenon’, Giovanni Da Campo, regista e collezionista anch’esso di materiale simenoniano, da lui donato al Comune di Bergamo. Da Campo è anche traduttore della migliore biografia di George Simenon, quella scritta da Stanley G. Eskin.

Giorgio Boratto

Nella foto: Romolo Anselmi e Claudio G. Fava

Simenon, l'uomo nudo, Claudio G. Fava, Giovanni Campo , Goffredo Fofi
L'Ancora del Mediterraneo, pp. 98 ca, Euro 10,00 Prezzo di copertina


(€ 9,00 su iBS, con Risparmio € 1,00)


di Giorgio Boratto

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