Concerti Magazine Venerdì 28 gennaio 2005

Rock danzereccio

leggi le altre notizie dal mondo della musica su o

Risponde così alla mia domanda Cesare Pezzoni, quando gli faccio notare che uno dei problemi di Genova è la disinformazione, in particolare se si tratta di eventi freschi e non ancora collaudati. Confessate, in quanti eravate al corrente del fatto che da sabato 22 è partita una nuova programmazione musicale al ? Sicuramente non in molti, nonostante lo sforzo da parte degli organizzatori di rendere visibile la serata.

Cesare, insieme a Franz Gelso e Emiliano "Popkiller", ha dato il via a Le Sabotage, ovvero il sabato rock a Genova: si tratta di una programmazione musicale che punta soprattutto su gruppi ed artisti, emergenti e non, in grado di portare una ventata di sano rock'n'roll all'interno di un locale come il Fitzcarraldo, da un po' di tempo a questa parte in leggero declino in fatto di presenze, vuoi per i prezzi, vuoi per la programmazione.

Le Sabotage è un nome ispirato da una canzone dei Beastie Boys, 'Sabotage' appunto, che proprio per questo rappresenta bene lo stile della serata, ossia ballabile, divertente e altresì impegnato e creativo. Non solo, è anche una parola che, essendo scandita cromaticamente in sabo ta ge, richiama alla mente il sabato genovese (saba to ge/ sabo ta ge), doppio senso chiarito nel sottotitolo, sabato.genova.

L'iniziativa è decisamente lodevole e di grande qualità: ma, in sintesi, cosa vogliono farne, questi ragazzi, del sabato sera?
«Noi vorremmo essere una discoteca rock ed è fondamentale che i gruppi che prendono parte alla serata abbiano in sé questa carica danzereccia - spiega Cesare - L'idea è di far ballare anche attraverso il concerto, durante il concerto. In questo modo speriamo di saldare due tipi di pubblico da tempo in connubio tra di loro, ossia il pubblico da concerto e il pubblico da discorock. Ci piacerebbe avere elementi coinvolgenti per entrambi, produrre concerti che facciano ballare e che siano interessanti per un musicista».

Parte di questo scopo sembra essere stato raggiunto, visti i risultati di sabato sera: un centinaio di ragazzi sono accorsi per saltare e ballare sulle note dei genovesi Banshee e dei torinesi Introducers, alle prese con un rock'n'roll a tratti molto british. Certo è che, se l'informazione fosse circolata in maniera più incisiva, forse si sarebbe catturata l'attenzione di un pubblico più vasto e meno abituè del Fitz.

«Pubblicizzare maggiormente la cosa significherebbe invadere spazi di altri», fa notare Cesare. «L'unica sponda su cui lavorare è la comunicazione con i quotidiani locali e poche altre cose. Pubblicità ne facciamo già molta, speriamo di espandere le nostre rubriche telefoniche e di arrivare a più gente via sms, che è un modo efficace e utile per ricevere informazioni».

Non resta che aspettare che le voci corrano e che i genovesi ripongano maggior fiducia in iniziative come questa. Nel frattempo, sappiate che sabato 29 Gennaio il locale accoglierà i One Dimensional Man, supportati in apertura dai genovesi 2novembre.

Per un altro sabato sera all'insegna del rock'n'roll.

Chiara

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

La dolce vita Di Federico Fellini Drammatico Italia/Francia, 1960 Roma anni '60. Massimo giornalista di un rotocalco scandalistico, si trova in mezzo ai vizi e scandali di quella che era definita "la dolce vita" dei divi del momento. Guarda la scheda del film