Magazine Martedì 25 gennaio 2005

Il rogo di Berlino

Magazine - Giovedì 27 gennaio è il giorno della memoria. Oltre alle iniziative di commemorazione, mentelocale.it continua a proporvi spunti di riflessione letteraria. Ieri abbiamo pubblicato la recensione di di Primo Levi. Oggi è la volta del libro "Il rogo di Berlino" di Helga Schneider

Helga Schneider ci racconta in questo bel libro autobiografico il progressivo annientamento della città di Berlino fra il 1941 ed il 1945 cosí come appare agli occhi di una bambina abbandonata dalla madre, fervente nazista, che ritiene più onorevole servire la causa del Führer come guardiana a Birkenau che allevare i propri figli, e poi maltrattata dalla matrigna che le preferisce l’angelico ma prepotente fratellino.

Col suo stile asciutto e senza mai cercare di suscitare la pietà del lettore, la Schneider ci racconta le condizioni di vita atroci in una città in fiamme devastata dai bombardamenti e popolata da cadaveri e ratti. Le peripezie giornaliere per trovare un po’ d’acqua, la fame, la vita in scantinati oscuri, maleodoranti e sovraffollati, il drammatico crescendo della guerra che falcia e segna la vita di tanti bambini e ragazzini inermi (il fratellino piccolo non sa neppure cosa significhi "giocare in cortile") fanno riflettere - pur senza dimenticare torti e ragioni, crimini e necessità - sulla vera natura della guerra, di qualsiasi guerra, e sulle sue conseguenze sulle popolazioni civili.

È un libro che appassiona e sconvolge e che allo stesso tempo riesce a guardare con il necessario distacco la criminosa esaltazione nazista e la sua corsa folle e mortifera verso il baratro. Magistrale é il surreale racconto del breve soggiorno nel dicembre del 1944 nel bunker di Hitler insieme ad un gruppo di bambini: la felicità per l’abbondanza di cibo e l’incontro con un Führer malandato e grigio.

Puó questo libro di ricordi di una bambina forte ed intelligente essere considerato alla stregua di un "Diario di Anna Frank" tedesco? No, sicuramente non sarebbe giusto, anche perché ad Anna e ai bambini ebrei non venne data alcuna possibilità di sopravvivere. Ma senz’altro é una storia impregnata di amore per la pace e di senso della giustizia. Un libro da leggere e da non dimenticare.

Matteo Zacchetti


Il rogo di Berlino, Helga Schneider
Euro 8,00 Prezzo di copertina - Adelphi 1998, pp. 229 ca


di Daniele Miggino

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