Odio il lunedì! - Magazine

Outdoor Magazine Sabato 8 gennaio 2005

Odio il lunedì!

Magazine - E anche quest’anno il triste momento è arrivato. Quell’albero di Natale, addobbato con tanto entusiasmo, sembra aver improvvisamente perso quel fascino che, fino a pochi giorni fa, lo caratterizzava. Ma ora è diverso. Ora le feste sono davvero finite.

E con esse sono terminate anche le corse ai regali, l’attesa del Capodanno e le tanto agognate vacanze. Ebbene sì, le ferie che hanno allontanato molti lavoratori dalla scrivania dell’ufficio saranno, a partire dal prossimo lunedì, solo un dolce ricordo. Mentre chi non ha approfittato delle feste natalizie per abbandonare la vita di tutti i giorni sogghigna al pensiero della triste settimana che attende i vacanzieri.
Ma come reagiranno i genovesi al forzato ritorno al casa? «Grazie per avermelo ricordato!», risponde ironicamente Francesca, architetto, alla mia domanda. Quando la contatto lei si trova su una seggiovia, in quel di Limone Piemonte. Scii ancora ai piedi, non è felice di tornare alla vita di tutti i giorni: «Mi sono davvero goduta queste vacanze», mi spiega, «ho dormito tanto e sciato… ed è durato tutto così poco…».

Diversa la reazione di Rossana, studentessa, al pensiero di abbandonare le piste da sci di Cervinia: «sono felice di tornare a casa», mi dice entusiasta, «sto per laurearmi e non vedo l’ora di terminare l’Università, anche se in queste settimane di pausa mi sono divertita concentrarmi, tra le altre cose, nella lettura di alcuni romanzi».
Anna, invece, è malinconica: «Sono stata bene con gli amici, ma amo il mio lavoro di educatrice: farò presto ad abituarmi nuovamente alla mia vita in città». Poi un pensiero va alla tragedia che ha segnato la fine del 2004: «Le immagini dello tsunami mi hanno scioccata», conclude, «pensare al divertimento provoca in me un senso di colpa, ma la vita deve andare avanti».

Nemmeno Davide, giornalista, riesce a dimenticare le vicende del sud est asiatico, e riflette: «Difficile rilassarsi: l’attuale situazione internazionale mi porta a temere per il futuro», spiega, e continua: «Amo il mio lavoro ed è quindi un piacere tornare, anche perché un giornalista, con la lettura dei giornali, non riesce mai a staccare totalmente dalla propria attività. Ma le vacanze sono un modo per entrare in sintonia con se stessi e ripartire con una nuova energia creativa».
Paolo lavora presso una società milanese, ed è felice di tornare alla sua vita da pendolare: «le giornate in montagna sono rilassanti, ma adoro la città e i suoi ritmi frenetici. E poi tornerò a sciare anche il prossimo weekend!». Ma il più depresso è Alessandro, medico: «Non voglio nemmeno pensare al prossimo lunedì. Ho trascorso uno splendido Capodanno, e divertenti giornate in montagna… non voglio tornare!».

Potrebbe interessarti anche: , Cosa non deve mancare nella tua attrezzatura da trekking , Una gita sul lago di Como alla scoperta dei borghi più belli , Estate 2019: ecco perché regalarsi un’esperienza di rafting di coppia su Liveinup , Sardegna, viaggio a Cuccureddus: un sito archeologico da scoprire , Fare surf sul Tamigi a Londra, oggi è possibile!