Diamo il calcio al 2004! - Magazine

Attualità Magazine Martedì 14 dicembre 2004

Diamo il calcio al 2004!

Magazine - Chi ricorda il mio articolo riguardante il mondo calcistico (se volete rileggerlo, ma non ve lo consiglio, cliccate ), sa già che il calcio non è propriamente la mia materia. Ma a mentelocale siamo intrepidi, amiamo il rischio. E allora eccomi di nuovo qui, a raccontarvi di una mostra evento che costituisce l’ultimo appuntamento di GeNova 2004 e che avrà luogo a Palazzo San Giorgio a partire dal 22 dicembre: sto parlando di Pallamondo. Sottotitolo: football, storie, fantasia.

La mostra ripercorre, infatti, la storia del calcio mondiale: oggetti-culto, totem multimediali ed immagini del tutto inedite. Curatore della mostra è , direttore del Museo Ligure dello Sport nonché grande amico di mentelocale, che alla conferenza stampa di martedì 14 dicembre così esordisce: «una mostra che è stata possibile grazie alla collaborazione dei musei e dei collezionisti».
Davide Viziano, Presidente di Genova 2004, parla della mostra come di una «sfaccettatura degli eventi che la città della cultura ha dedicato allo sport, dopo il successo del Giro d'Italia». Enrico Da Molo, Amministratore Delegato, considera il calcio «una componente fondamentale della nostra cultura: sarebbe difficile farne a meno». Curatore della parte filmica della mostra è Renzo Parodi, che ha realizzato un video inedito, Like a rolling ball – un secolo di calcio: «della lunghezza di 90 minuti (e come poteva essere altrimenti?), riporta alla mente le memorie del calcio che fu», racconta Parodi, «immagini che vanno dagli anni ’30 fino ad oggi».
Una serie di emozioni dedicate anche, e soprattutto, alle nostre squadre cittadine: «Interviste che risalgono a circa 30 anni fa e che riguardano il tema, allora molto sentito, della fusione di Genoa e Sampdoria». E per i tifosi blucerchiati, una parte celebrativa dedicata alla vittoria dello scudetto.

Nel corso della rassegna verranno poi organizzati incontri a tema, che coinvolgeranno grandi campioni del passato. Il 12 gennaio, al Teatro Modena, si svolgerà un festival di letteratura calcistica a cui parteciperanno scrittori ed attori dell’Archivolto, che leggeranno alcuni brani e cronache famose.
La mostra racconterà la storia del calcio mondiale in 14 tappe. Potrete ammirare dal vivo trofei storici, dalla palla Dapples alla prima Coppa dei Campioni, dalla Rimet alla Coppa Europa conquistata dagli azzurri nel ’68. E ancora oggetti-simbolo, quali i frammenti dell’aereo del grande Torino o il fischietto dell’arbitro della finale mondiale 1954 fra Germania e Ungheria. E come perdersi la mitica pipa di Enzo Bearzot? Quella fumata insieme a Sandro Pertini.

Poi la parola va al collezionista Piero Picasso che mostra, non senza orgoglio, la prima maglia verde-oro di Pelé: un vero cimelio. E anch’io, da profana quale sono, provo una certa emozione nel vederla. Ma Claudio Bertieri, Presidente del Museo ligure dello sport e consulente scientifico della mostra, sottolinea che «non si tratta di feticci, ma della testimonianza di una cultura calcistica». Poi continua: «vorremmo un calcio in cui sia l’etica ad avere la meglio, per mostrare ai giovani quale è stata l’importanza dello sport nel tempo».
In ultimo, non manca una "sezione interattiva" dedicata al calcio virtuale: i visitatori potranno scatenarsi con il gioco Fifa Soccer 2005 della Playstation. Sognando Beckham.

La mostra sarà visitabile a Palazzo San Giorgio dal 22 dicembre 2004 fino al 22 gennaio 2005.
Orari d'apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00; sabato dalle 10.00 alle 14.00; domenica chiuso.

L'ingresso è gratuito.

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