L'Instabile coniuga Cinema e Teatro - Magazine

Teatro Magazine Cinema Instabile Mercoledì 1 dicembre 2004

L'Instabile coniuga Cinema e Teatro

Magazine - L'odore di pittura fresca è ancora vivo qui al Cine Teatro Instabile. Parla di nuovo, in modo immediato, racconta della ristrutturazione appena conclusa che restituisce il noto cine teatro di via Cecchi al suo quartiere con nuovi programmi e progetti. Sono in molti a rallegrarsi di questa rinascita che gli artefici, tra cui Simona Maranci e Domenico Lavagetto della Vertigo 2001, definiscono "una scommessa, un'evidente sfida alla situazione attuale in cui versa il cinema e in particolare a quella che stanno subendo le mono sale come l'Instabile".

“L’attività e le iniziative vogliono rivolgersi a 360°”, spiega Simona e racconta la programmazione anticipando la volontà di creare e mantenere il dialogo fra cinema e teatro.

Per cominciare: è domani, giovedì 2 dicembre, la serata inaugurale. Un’anteprima nazionale - qualcuno sussurra "globale e interplanetaria" - del film Forse sì... Forse no. L’opera prima del giovane regista abruzzese, 29enne, Stefano Chiantini. “Nato come corto”, racconta l’attore protagonista, genovese e genoano-fin-da-bambino, Nicola Siri, “il film, dopo circa due anni di lavorazione, è cresciuto per volere del produttore Gianluca Arcopinto, fino a diventare una commedia di costume molto divertente, un film sui giovani e i genoani che riesce persino a nominare i sampdoriani e a mostrarne i gagliardetti”. Su questa battuta continua Simona, per aggiungere: “Partiamo con un film sui genoani ma vogliamo che sia chiaro che qui al Cine Teatro Instabile sono benvenuti tutti, quindi aspettiamo anche i sampdoriani”. Per altro Siri ammette di aver invitato Massimiliano Olcese, noto sampdoriano, omettendo la questione genoa e promettendogli una serata da non perdere.

Ma il cine teatro vuole essere anche palcoscenico e per questo durante la ristrutturazione è stato scelto lo schermo avvolgibile. La prima collaborazione è, in linea con un atteggiamento conservativo verso la storia dello spazio, ed è con la Quinta Praticale e Modestina Caputo: “30 anni fa questa è stata la nostra prima casa, il luogo che ci hanno accolto e da cui poi la Quinta ha preso il via. Quindi è una grande gioia tornare”. La Quinta torna, pur mantenendo il suo spazio, e farà qui i suoi saggi già a partire dal 15 dicembre, a marzo poi ci sarà la serata in onore di Bianca Toccafondi, "a cui parteciperà Giorgio Albertazzi", sottolinea Modestina, mentre a maggio la sala ospiterà il Premio Aldo Amoroso, infine dal prossimo ottobre spazio agli allievi per i corsi pomeridiani.
Gli appuntamenti imminenti con il palco sono: giovedì 16 dicembre, La voce del poeta – omaggio a Fabrizio De Andrè, con il Coro Claudio Monteverdi diretto da Silvano Santagata, già al Piccolo di Milano e giovedì 23 dicembre con la commedia musicale sul mondo e la cultura del tango attraverso la vita di uno dei suoi massimi esponenti Carlos Gardel con Tango: passioni disperate, del Teatro Alcesti, per la regia di Marco Bracco.

La storia e le iniziative non finiscono qui: è tutto appena cominciato, il lavoro è in progress. Già pronte le serate di cabaret abbinate a cortometraggi o ad altre forme di video, un progetto sulle improvvisazioni prima del film. Quest'ultima proposta ha già una versione pronta e una serata dedicata: il venerdì. In seconda serata, l'Instabile presenterà il Rocky Horror Picture Show, in lingua originale, con un mix tra la pellicola e l'animazione di un gruppo di attori. Ma, come ricordavamo all'inizio, l'Instabile vuole diventare un punto di riferimento e d'incontro per il quartiere. Per questo il giovedì pomeriggio sarà dedicato agli over-60 per la visione di un film scelto apposta, con té caldo e pasticcini. Inoltre, in accordo con un nuovo Piano Regolatore Sociale, allo studio tra le istituzioni locali, l'Instabile vuole attivare una serie di programmazioni pensate appositamente per i cittadini (famiglie, pensionati e bambini). Tra le proposte già pronte ricordiamo anche l'accordo con l'Associazione Nazionale Magistrati, che presenterà una rassegna di pellicole con spunti di riflessione su temi di attualità.

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