A scuola di rianimazione - Magazine

Attualità Magazine Mercoledì 17 novembre 2004

A scuola di rianimazione

Magazine - Finalmente qualcuno ci ha pensato. Un corso di base rivolto alle famiglie e dedicato a concetti di base per la rianimazione in caso di apnea neonatale, di incidenti domestici, tipo spina di pesce in gola, biglia inghiottita ed altre varie ed eventuali ingestioni, in cui i nostri piccoli riescono a cimentarsi con regolarità.

E così partono i Corsi di Rianimazione Cardio-Polmonare di base rivolti alle Famiglie, organizzati dall'Istituto Giannina Gaslini.
Casi di apnea che emergono all’improvviso nei primi sei mesi di vita del bambino, ma anche incidenti domestici, oggetti ingeriti che ostruiscono pericolosamente le vie aree. Quanti genitori vorrebbero avere una minima preparazione per reagire con tempestività nell’attesa del soccorso medico? Moltissimi a giudicare dalle risposte ai questionari distribuiti dal Pronto Soccorso del Gaslini, al fine di valutare l’apprezzamento dei corsi di rianimazione cardio–polmonare di base, tenuti dal suo personale ai genitori di bambini ricoverati per episodi di apnea. Per questo la direzione dell’Ospedale pediatrico, rispondendo alle richieste delle famiglie, ha deciso di coordinare il Pronto Soccorso e la Scuola Professionale Lorenza Gaslini per attivare un corso di primo intervento di rianimazione cardio–polmonare, aperto alle famiglie e a tutti gli operatori, dagli educatori alle baby-sitter, che quotidianamente lavorano con bambini piccoli.

La maggior parte dei genitori consultati ha espresso l’esigenza di avere una preparazione di base, fin dalla nascita del proprio figlio, a prescindere dalla possibilità che il bimbo possa sviluppare o meno le patologie definite ALTE (Apparent Life Treatening Event), cioè episodi acuti e improvvisi di apnea in lattanti apparentemente sani e che fino all’evento di apnea non avevano mai presentato alcuna patologia. Corsi informali erano stati predisposti più di dieci anni fa, dal vice primario del Pronto Soccorso Ottavia Ciccone, al momento della dimissione, per “preparare” i genitori di bimbi ricoverati per un episodio di ALTE. “Questi episodi – spiega la dottoressa Ciccone – sono fonte di panico per i genitori, perché danno una sensazione di morte imminente, anche se, fortunatamente nella maggior parte dei casi si risolvono positivamente. Dopo averne valutato per anni l’utilità, da quest’anno abbiamo deciso di estendere il corso a tutte le famiglie che ne faranno richiesta.”

Si tratta di una sola giornata di corso intensivo che si svolge dalle 14 alle 19, appositamente studiato per persone che non hanno nozioni sanitarie. “Si parte dalla teoria per imparare a valutare i parametri vitali del bambino – continua Ciccone - con un accenno alla prevenzione degli incidenti domestici, per poi continuare con lezioni pratiche ed esercitazioni su appositi manichini”. Il primo corso di rianimazione cardio-polmonare si è tenuto mercoledì scorso, 15 novembre, il prossimo si terrà il 15 gennaio. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero: 010 5636216.

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