Magazine Martedì 23 gennaio 2001

Maria Pace Ottieri consiglia

Magazine - Il bengalese Samad Mia Iqbal e l’inglese Alfred Archibald Jones si sono conosciuti in un carro armato diretto a Istanbul in missione speciale, durante la Seconda Guerra Mondiale, ignari che la guerra fosse già finita.
Trent’anni più tardi si ritrovano a Londra e tra i due, musulmano tradizionalista Samad, inglese pragmatico e agnostico Archie, entrambi frutto della storia coloniale, divampa una singolare e solida amicizia che durerà tutta la vita.

Samad fa il capocameriere nel ristorante di un cugino, Archie è impiegato in un ufficio di vendite dirette, hanno due mogli molto più giovani, un’indiana e una giamaicana e tre figli che frequentano la stessa scuola. In una Londra dove gli immigrati continuano a suscitare i timori dei nazionalisti, benché la mescolanza sia ormai una realtà consolidata e perfino l’aria sappia di curry, sono le seconde generazioni di immigrati, “ragazzi con il nome di battesimo e il patronimico in rotta di collisione, nomi che al loro interno celano esodi di massa, barche e aerei stracolmi, sbarchi gelidi, controlli medici”, ad abbattere i reciproci muri con il loro spirito ribelle e dissacrante.

Zadie Smith, la giovanissima autrice, nata a Londra da padre giamaicano e madre inglese sa di che cosa parla. Con grande disinvoltura e capacità di utilizzare toni diversi, ora comici ora drammatici, racconta non solo le atmosfere, i luoghi e i linguaggi della frastagliata popolazione immigrata e mista della città, ma le lacerazioni e le ambivalenze di padri e figli nella ricerca di un equilibrio tra nuove e vecchie appartenenze.
Insieme a Samad e Archie e alle loro famiglie allargate, ribollono nel libro decine di personaggi divertenti e credibili, dai Chalfen, coppia di tardohippies intellettuali con numerosa prole, alla Signora Bowen, testimone di Geova.
Zadie Smith è uno dei casi letterari dell’anno appena trascorso.
Zadie Smith, Denti bianchi, Mondadori, L.35.000, pp. 553.

Maria Pace Ottieri

Denti bianchi, Zadie Smith
Mondadori (2001), p. 552, Euro 8,40

di Annamaria Tagliafico

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