La scienza per i beni culturali - Magazine

Cultura Magazine Sabato 30 ottobre 2004

La scienza per i beni culturali

Magazine - L’Italia è conosciuta come il paese più ricco di beni artistici a livello mondiale. Un tale onore, che rappresenta anche un’importante risorsa economica in termini d’attrazione turistica, comporta anche un onere: la conservazione del patrimonio.
Il Festival della Scienza tocca anche questo importante aspetto e apre al pubblico i laboratori di restauro di Palazzo Reale: «L’esposizione è un’occasione per avvicinare il pubblico al mondo del restauro e far comprendere la sua natura scientifica. Per compiere queste operazioni di recupero è necessaria una preparazione adeguata e l’utilizzo di tecniche e materiali appropriati. Durante il Festival presentiamo le varie fasi di intervento conservativo compiute dai restauratori della Soprintendenza su alcune opere provenienti dall’Albergo dei Poveri», spiega Marzia Cataldi Gallo, Soprintendente al Patrimonio Storico e Artistico della Liguria.

Ma in che modo scienza e tecnologia possono essere applicate ai beni culturali? La risposta è il percorso didattico che il Festival propone negli spazi dei laboratori di restauro: sono in mostra gli ultimi ritrovati, in parte già collaudati, in parte in via di sperimentazione, per l’analisi, il recupero e la conservazione di tele, sculture, manufatti, materiali cartacei, tessuti o beni architettonici. Attraverso pannelli informativi, esempi pratici, l’utilizzo degli strumenti veri e propri e le spiegazioni delle guide, ci si addentra nel mondo della scienza applicata all’arte: si va dalla riflettografia infrarossa, che supera il potere coprente del dipinto e consente di osservare il disegno preparatorio o i pentimenti dell’artista, alla profilometria laser tridimensionale, una tecnica non invasiva che attraverso una scansione permette di visualizzare un’opera tridimensionale sul PC così da poterla misurare e monitorare. Si passa poi allo scanner ottico per la spettroscopia che offre un’immagine completa e dettagliata dell’opera e consente ricostruzioni virtuali dell’originale qualora fosse danneggiato o illeggibile. Lo spettro fotometro ha invece il vantaggio di essere molto piccolo e utilizzabile direttamente sul quadro per compiere diagnosi tempestive su piccole superfici.

La tomografia computerizzata in 3D consente di vedere l’interno di una struttura, avere informazioni sulla sua profondità e la consistenza dei materiali e trovare le anomalie. C’è poi la fluorescenza che permette la datazione dei materiali inorganici risalendo all’epoca della loro cottura, la fluorescenza UV per la rilevazione di materiale organico, i microscopi ottici per l’analisi della struttura e dello stato dei materiali. Sono poi presentate le ricerche chimico-fisiche per la messa a punto di nuove sostanze in grado di proteggere il marmo dalle piogge acide e preservate le facciate dal degrado. I restauratori propongono anche dimostrazioni di pulitura laser: un raggio infrarosso, regolabile a seconda dei materiali trattati, vaporizza le molecole da rimuovere. Si tratta di un’azione fisica che sostituisce l’azione meccanica di pulitura tradizionale e che offre il vantaggio di rimuovere solo il corpo estraneo senza intaccare l’opera. È una tecnica molto usata nel recupero architettonico in quanto più adatta per i materiali resistenti: sulle tele è ancora in via di sperimentazione trattandosi di superfici molto delicate.

Ma quali sono i principali vantaggi dell’applicazione della scienza all’arte? «Diminuiscono gli spostamenti delle opere perché molte operazioni si possono fare in loco. Una più accurata analisi consente poi una diagnosi tempestiva e un intervento più appropriato. Infine, si fa un uso ridotto di tecniche distruttive e invasive dato che è sempre meno necessario il prelievo di campioni di materiale», conclude Marzia Cataldi Gallo.

Laura Calevo

Potrebbe interessarti anche: , Il futuro delle Ico? Arrivano le Security Token Offering: cosa sono e cosa cambia , Guadagnare online con i sondaggi retribuiti è possibile: ecco come fare , Come fare trading per investire e guadagnare online? I consigli di Ig Markets , SuperMario 24, il pronto intervento in Lombardia per problemi idraulici , Il cibo spaziale, un’eccellenza tutta Made in Italy