Concerti Magazine Venerdì 24 settembre 2004

Duran Duran: Astronaut

Di anni ne sono passati davvero molti, ma non così tanti da cancellare il ricordo del “fenomeno planetario” Duran Duran. Forte dello strepitoso successo di pubblico e critica ottenuto con la tournée in Inghilterra e in Australia, il gruppo capitanato da Simon Le Bon si accinge a fare un ritorno in grande stile sui palcoscenici internazionali troppo a lungo disertati. Se in Astronaut sono ancora presenti, e non potrebbe essere altrimenti, tutti quegli elementi che avevano fatto la fortuna della band inglese negli anni Ottanta, è possibile apprezzare tra i solchi del disco l’incredibile maturazione del sound ora molto più rock-pop (non mancano le spolverate funky come in Bedroom Toys) e meno “teen” rispetto ai tempi andati. I Duran Duran hanno affrontato l’avventura di Astronaut – la title track con la sua intro acustica è tra i migliori momenti dell’album – con la consapevolezza di quanto è successo negli ultimi dieci anni nel panorama musicale mondiale e con la convinzione di poter ancora dire qualcosa al pubblico all’ascolto: (Reach Up For The) Sunrise e Chains esempi di un’acuta intelligenza artistica che ha saputo resistere a tonnellate di stampa-spazzatura. Simon & soci sono ora pronti a conoscere le figlie delle fans di allora!

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

Il complicato mondo di Nathalie Di David Foenkinos, Stéphane Foenkinos Drammatico 2017 Nathalie Pêcheux è una professoressa di lettere divorziata, cinquantenne in ottima forma e madre premurosa finché non scivola verso una gelosia malata. Se la sua prima vittima è la figlia di diciotto anni, Mathilde, incantevole... Guarda la scheda del film