Magazine Martedì 26 ottobre 2004

Un libro su Paganini

Magazine - Mercoledì 27 ottobre alle ore 18.00, presso la Libreria Fnac, sarà presentato il volume Nicolò Paganini un genovese nel mondo, un libro di Roberto Iovino e Francesca Oranges edito da Fratelli Frilli.
Interverranno Pino Boero preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova e il Gian Enrico Cortese docente presso il Conservatorio Paganini e la Facoltà di Scienze della Formazione. La prefazione è a cura del Cardinale Tarcisio Bertone.

Straordinario virtuoso, anticipatore del concertista moderno, abile manager di se stesso, Paganini ha costituito nella sua epoca un caso quasi unico. È stato un “divo” del violino, in un momento storico in cui i grandi divi erano i cantanti. Il libro vuole raccontare l’uomo e l’artista Paganini calato nel suo tempo, con l’obiettivo di rivelarne la modernità. La narrazione seguirà le vicende biografiche inserendo nei vari capitoli notizie storiche e sociali sul contesto artistico e culturale, analisi delle opere ecc. Affronterà alcuni aspetti particolarmente stimolanti dell’artista: i suoi “guadagni”, le malattie, il problema della tecnica (anche alla luce delle più recenti discussioni su una presunta “scuola paganiniana”), la sua eredità artistica. Il libro si avvale della prefazione di S.E. il Cardinale Tarcisio Bertone. Scelta non casuale, che vuole avere un preciso significato. È noto infatti che Paganini, accusato di empietà, ebbe negata la sepoltura in terra consacrata. Genova, allora sotto il controllo dei Savoia, gli chiuse ufficialmente le porte, la salma peregrinò a lungo e finì “all’estero”, a Parma dove l’artista è tuttora sepolto. Una introduzione del Cardinale vuole, dunque, rappresentare, a distanza di 164 anni, una sorta di riconciliazione ideale fra la Chiesa di Genova e un cittadino particolarmente illustre.

Roberto Iovino (Genova, 1953), laureato in matematica e diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro, è docente di storia della musica al Conservatorio «N. Paganini» di Genova. Insegna inoltre presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova. Critico musicale, collabora con «La Repubblica», con l’Ansa e con vari periodici. È componente del Comitato artistico del “Premio Paganini”. Fra le sue pubblicazioni si segnalano: Mascagni, l’avventuroso dell’opera (1987), Cimarosa, operista napoletano (1992), Gli Strauss (1998), Giuseppe Verdi, genovese (a cura di R. Iovino e S. Verdino, AA.VV, 2000), Musica e musicisti nella storia (2002 ).

Francesca Oranges (Corigliano Calabro, 1980), laureata in “Scienze della Formazione Primaria” con una tesi su Niccolò Paganini, si sta interessando contemporaneamente a studi di carattere musicale e musicologico. Ha realizzato con Iovino mostre illustrative e programmi radiofonici e avviato un’attività critico-giornalistica collaborando con alcuni periodici per articoli di carattere culturale.

Info: Fratelli Frilli Editori, tel 010.3074224, fax 010.3772846
,
www.frillieditori.com

Nella foto: Nicolò Paganini

di Laura Calevo

Potrebbe interessarti anche: , La maledizione della peste nera: l'epidemia ritorna a Genova. Il nuovo thriller di Daniel Kella , La regola del lupo: un omicidio sul Lago di Como. L'ultimo libro di Franco Vanni , Il gusto di uccidere, la Svezia di Hanna Lindberg. L'intervista , Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi: intrigante favola nera in bilico tra reale e virtuale , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione