Weekend Magazine Venerdì 8 ottobre 2004

Rotte Superbe a San Giorgio

Magazine - Hapag, Hamburg Amerika Linie, una grande compagnia di navigazione di Amburgo – la più importante al mondo fino alla Grande Guerra, con una flotta di 175 navi che trasportavano passeggeri e merci su 73 rotte, toccando quattrocento porti – racconta la propria storia, dalla fondazione nel 1847 a oggi, attraverso una collezione di manifesti pubblicitari, dipinti, filmati, reperti fotografici, modelli di navi in mostra sotto il titolo Hamburg Genova New York alla Sala delle Compere di Palazzo San Giorgio dal 12 al 30 ottobre.

La lunga avventura della Hapag comincia sulle rotte , raggiungendo New York, meta dell’emigrazione di fine secolo, con vapori sempre più veloci: la Fürst Bismarck nel 1892 traversò l’oceano in sei giorni e mezzo, nel 1900 la Deutschland impiegò un giorno in meno. Più tardi, nel 1912 l’Imperator avrebbe battuto altri record: fu la nave più grande del suo tempo, un colosso galleggiante di 280 metri di lunghezza, 30 di larghezza e 75 di altezza.

Un’attenzione particolare era riservata alle condizioni del “viaggio della speranza”, sicuramente le migliori del tempo. Nel 1901, venne costruita sull’isola di Veddel una piccola città per ospitare emigranti in attesa di imbarco, in grado di ospitare un migliaio di persone.

Il rapporto tra Genova e la città hanseatica si saldava fin dal 1896. La Superba copriva allora il 60% dell’emigrazione dall’Italia e la Hapag inaugurò una linea tra Genova e La Plata. La presenza della marineria tedesca nel capoluogo ligure contribuì a migliorare la preparazione dei quadri della Marina mercantile italiana e anche le condizioni di trasporto degli emigranti, soprattutto per il tramite di Edilio Raggio, l’armatore e industriale genovese più legato alla cooperazione italo-germanica.

Il primo manifesto Hapag in cui compare il nome di Genova risale al 1895; nel 1900 un altro “cartellone” riprende piazza Caricamento, con il monumento a Raffaele Rubattino. Genova resta scalo fondamentale per gli armatori amburghesi anche quando essi decidono di utilizzare la loro flotta, ben attrezzata, anche per il turismo di crociera. La belle époque genovese passa anche di qui: in porto passano le navi che portano in un Oriente che i manifesti d’allora riprendono nei suoi monumenti e in un “local color” un poco ingenuo. Ben più colorate e di ottima qualità grafica saranno le pubblicità degli anni Venti e Trenta, dedicate a destinazioni caraibiche o baltiche e affidate ad artisti come Albert Fuss (1898-1969) e Ottomar Anton (1896-1975).

Ma Genova è anche il crocevia – in un rapporto con la marineria tedesca e con Hapag Lloyd, ancora solidamente presente qui, che è entrato nel secondo secolo – per altre destinazioni, dal Mar Nero alla lontana Australia. La storia della Superba passa anche di qui, in uno sguardo sul filo dell’orizzonte che abbraccia l’Europa, le Americhe, il mondo.
La mostra, che rientra nelle manifestazioni di , è stata realizzata dal Cisco (Council of Intermodal Shipping Consultants), con il patrocinio della Fondazione Carige, dell'Autorità portuale di Genova e di Hapag Lloyd.

La mostra a ingresso gratuito è aperta da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle ore 18.

Nella foto: una delle locandine in mostra a Palazzo San Giorgio

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