Tutti al Garage - Magazine

Teatro Magazine Teatro Garage Mercoledì 6 ottobre 2004

Tutti al Garage

Magazine - Giovedì 28 apre la stagione del Teatro Garage con lo spettacolo Una strada lastricata d’oro, di Maria Grazia Tirasso. Fino al 31 ottobre.

Il titolo non è una facile provocazione giornalistica. Lo staff del Teatro Garage vuole andare incontro al suo pubblico e allora ha pensato ad alcune spiritose, ma concrete, iniziative concentrate in un' unica carta. Si chiama carta Amico TG e dà diritto a facilitazioni e sconti. Ad esempio: se si va a teatro con due (veri) familiari, uno non paga. Tra le altre, poi, spicca l'originale offerta di passare una serata a teatro gratis, nella settimana del proprio compleanno.

Ma come si articola la nuova stagione?
Ascolteremo musica, vedremo coreografie che vanno dal flamenco alla danza indiana e assisteremo a storie raccontate con monologhi piuttosto forti e drammatici. Ci sarà spazio anche per un percorso dentro il Blues e la sua storia. È ancora in fase di costruzione, ma la strada intrapresa parte dagli anni '50 e si rivolge verso il passato, alla ricerca delle radici del genere nel Delta del Missisipi e in tutto il sud dell'America, per andare ad incontrare quelle figure che, tra storia e leggenda, hanno usato il blues come risposta alla sofferenza, come strumento di riscatto ed espressione del proprio orgoglio. "Figure un po' perse nella storia della musica", spiega l'ideatore Danilo Parodi dei Pocket Blues.

Apre il sipario la nuova produzione della compagnia: Una strada lastricata d’oro (28-31 ottobre), un testo scritto dalla ben nota e eclettica Maria Grazia Tirasso, che si è messa all’opera su commessa specifica e ha voluto trattare il tema emigrazione. Saltando la tristemente celebre questione sociale, “che resta comunque sullo sfondo”, ci assicura lei, “ho raccontato piuttosto le vicende degli italo-americani più noti e più fortunati, quelli che fecero fortuna - qualcuno, una grande fortuna - e che contribuirono così a tenere vivo il mito di quella terra”. Il punto di vista scelto è quello di una giovane che usa internet per le sue ricerche e si confronta con un papà pedante e noioso che le propone invece album di fotografie e libri. Lo spettacolo comprende una band dal vivo i Letras de Tango che sono anche il gruppo a cui spetta di chiudere la stagione (29-30 aprile) con un concerto. I Letras sono solo uno dei molti protagonisti che, sul fronte musicale, animano la nuova stagione del teatro: tra gli altri il Gran varietà di Gennaro Cannavacciuolo (25-28 novembre), La trilogia flamenca (2-5 dicembre)> del gruppo Almudena che affianca, a quello classico, il flamenco contaminato dai ritmi della modernità; Tango Argentino, (27-30 gennaio), con il corpo di ballo di Pasquale Bloise e il duo di chitarre argentine Oscar e Andrea Casares.

Il Garage dedica quest'anno un grande spazio al teatro in dialetto e, senza privilegiare nessuno, si va dal sud, con il dialetto calabrese, di L'arrobbafumo, (12-13 novembre) di Peppino Mazzotta, al nord delle sonorità venete per il Concento Ecclesiastico - Barca di Venetia per Padova, (10-13 febbraio) del Teatro Ateneo, passando ovviamente anche per Genova con I Carrogê che hanno due produzioni: Zovena cö parasô (8-10 aprile) e la ripresa dopo 15 anni de I Carrogê (15-17 aprile) di Plinio Guidoni, che dà nome alla compagnia nata appunto 15 anni fa. La compagnia dialettale sta ultimando la programmazione del Teatro Albatros.

Ma il Garage non è solo a Genova. Il compatto gruppo di sette persone lavora a spron battente e costruisce le stagioni anche per Loano, Cairo Montenotte, Bordighera e Finale Ligure dove all'interno di Final Borgo è stato trovato un accordo immediato con l'asssessore per le serate al Teatro Aicardi. Una programmazione che prevede molto teatro comico ma che dà anche spazio a nomi meno noti.

Del teatro ragazzi invece si occupa la Compagnia del Banco Volante. Già conosciuta nel centro storico per la programmazione alla Sala Germi, il Banco Volante quest'anno si sposta a San Fruttuoso dove mette in scena 6 spettacoli per bambini, di 5 compagnie diverse, per un totale di 22 repliche a partire dal 26 dicembre e fino al 9 gennaio.
È allo studio anche l'opportunità di sfruttare il teatro come luogo di animazione per bambini in accordo con l'associazione dei commercianti locale CIV, in una formula per cui gli adulti fanno shopping e i bimbi ascoltano le favole. Ma in futuro ne sapremo di più.

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