Concerti Magazine Giovedì 30 settembre 2004

Concerti 2004/05 alla IUC di Roma

Magazine - Una stagione concertistica particolarmente ricca, quella che attende il pubblico romano all’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma. Ne vengono qui riassunti i temi principali ma ancora tanti altri sono gli appuntamenti in cartellone

Il Cinema e la Musica
Dopo l’apertura con Michael Nyman del 22 settembre scorso, il secondo appuntamento “cinematografico”, il 16 novembre, suggellerà l’incontro tra Yo-Yo Ma e Ennio Morricone, il violoncellista vincitore di 15 Grammy Awards e il compositore autore di memorabili musiche per il cinema. Sotto la direzione di Morricone, l’Orchestra Roma Sinfonietta e Yo-Yo Ma interpreteranno temi che hanno accompagnato la storia del cinema degli ultimi quarant’anni: dalle colonne sonore dei film di Sergio Leone, a quelle di Tornatore.

Martedì 14 dicembre sarà la volta di Luis Bacalov con il suo Quartetto in un programma che comprende anche due brani scritti da Bacalov per il cinema.

Tra gli affezionati della IUC c'è Nicola Piovani, che ha riservato all’Aula Magna la prima italiana della sua cantata L’isola della luce. Ne saranno interpreti l'artista israeliana Noa, Pino Ingrosso, Omero Antonutti (voce recitante) e Gil Dor (chitarra solista) accompagnati dai Solisti dell’Orchestra Aracoeli diretti dall’Autore.

Omaggio a Charlie Chaplin Il 7 maggio - presso il Teatro Olimpico - a conclusione della stagione, Timothy Brock e l’Orchestra Città Aperta accompagneranno la proiezione di Tempi moderni, con l’esecuzione dal vivo della colonna sonora composta dallo stesso regista.

Inaugurazione Ciclo Minerva
7 ottobre: l’inaugurazione del Ciclo Minerva è affidata a Salvatore Accardo, uno degli artisti che esordirono giovanissimi per la IUC, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Antonino Fogliani. Il programma sarà interamente dedicato a Mendelssohn.

L’Arte del pianoforte
La summa dell’arte pianistica secondo sette grandi interpreti: Krystian Zimerman (domenica 24 ottobre), Alfred Brendel (martedì 2 novembre), Stanislav Bunin (6 novembre), Michele Campanella (sabato 2 aprile). Andrea Bacchetti e Fazil Say rappresentano invece la nuova generazione. Bacchetti (nato a Genova il 1977), riconfermato dalla IUC dopo la bella prova della stagione scorsa, eseguirà musiche di Bach e Berio. Fazil Say proporrà la sua personale lettura di Bach e Beethoven (1 marzo).
Si finisce con Paolo Restani, che darà sfoggio del suo elegante atletismo pianistico in due concerti-maratona: l’integrale dei Dodici studi di esecuzione trascendentale di Liszt e degli Studi di Chopin (4 e 5 dicembre).

I Quartetti di Mozart, Beethoven e Bartók
Tra febbraio e marzo del 1966 il Quartetto Végh eseguì per la IUC i sei ultimi Quartetti di Beethoven, i sei Quartetti di Mozart dedicati ad Haydn e i sei Quartetti di Bartók. Il 13, 14 e 15 febbraio 2005 il Quartetto Keller, formato da allievi del grande Sándor Végh, ripropone la prima parte di tale ciclo, che si concluderà nel febbraio 2006.

Attraverso l'Avanguardia
Il 23 novembre prima assoluta di Auf den Inseln des Widerstands di Nicola Sani su testi di Marschall von Bieberstein, Ungaretti e Pasolini, e prima italiana di Cabaret Voltaire di Hans Zender. Interpreti dei due lavori i Neue Vocalsolisten Stuttgart, l’Ensemble Recherche, ExperimentalStudio der Heinrich Strobel Stiftung des SWR, diretti dallo stesso Zender.

Un avvicinamento al Warp, il 5 aprile, con le musiche di Christian Fennesz, Mika Vainio e Christian Zanési: tre grandi virtuosi del laptop proiettano suoni virtuali in un formidabile incontro tra techno e avanguardia elettroacustica.
Gareth Davis (al clarinetto) e Alvise Vidolin (live electronics e regia del suono) saranno impegnati in musihe di: Berio, Boulez e Stockhausen.

La Latvian Philharmonic Chamber Orchestra dedicherà al compositore lettone Peteris Vasks una serata monografica per la direzione di Massimo Lambertini (8 marzo).

Marco Paolini con La donna dell’altro secolo reinterpreta le atmosfere oniriche della Notte trasfigurata di Arnold Schönberg eseguita dall’Orchestra d’Archi Italiana diretta da Mario Brunello (11 gennaio).
E poi, appuntamento con Fatamorgana (Federico Mondelci al sassofono, Antonio Ballista e Alessandro Lucchetti al pianoforte) in un repertorio cross-over, all’insegna della contaminazione e della fusion (20 novembre); il 18 gennaio il Quartetto Arditti proporrà musiche di James Dillon e Harrison Birtwistle (entrambi in prima esecuzione italiana) e Ivan Fedele e Giacinto Scelsi, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita.

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

La donna elettrica Di Benedikt Erlingsson Drammatico 2018 Halla è una donna dallo spirito indipendente che ha superato da un bel po' la quarantina. Dietro la tranquillità della sua routine si nasconde però un'altra identità che pochi conoscono. Conosciuta come "la donna della montagna",... Guarda la scheda del film