Le chiavi del successo - Magazine

Cinema Magazine Giovedì 16 settembre 2004

Le chiavi del successo

Magazine - Non è facile parlare di un film come Le chiavi di casa. Tante polemiche, infatti, hanno accompagnato la sua partecipazione al : ci si è interrogati sulla decisione della giuria di non premiare il lavoro di Gianni Amelio e sulla reazione del regista che, scegliendo la strada della diplomazia, non ha lanciato accuse.
In realtà Amelio, che un Leone D’Oro l’aveva già vinto nel 1998 con Così ridevano, le ragioni per dissentire dalla decisione dei giurati ce le aveva tutte: Le chiavi di casa - ispirato al libro autobiografico di Giuseppe Pontiggia Nati due volte (Mondadori) - è un film dolce e commovente. Semplice, soprattutto. Semplice nelle parole e nei gesti. Semplice nel raccontare un dramma come è quello dell’handicap.

Gianni, interpretato da Kim Rossi Stuart, accetta di incontrare il figlio che, 15 anni prima, aveva rifiutato. Il ragazzino, Paolo (Andrea Rossi), è affetto da gravi problemi: oggi lo definiremmo diversamente abile. Padre e figlio affrontano, così, un viaggio in treno che li porterà a Berlino, dove Paolo subirà un intervento. Tra i due nascerà un affetto profondo, fatto di allegria ma anche di scontri. E ad imparare qualcosa sarà soprattutto Gianni.

Straordinaria l’interpretazione di Kim Rossi Stuart: sembra che Amelio l’abbia scelto perché bello ma, in questo caso, la sua avvenenza passa decisamente in secondo piano. Allegro e vivacissimo è, poi, Andrea Rossi. Non credo di sbagliare se immagino che possa essere così anche nella vita reale. E come dimenticare una Charlotte Rampling nel ruolo della madre di una ragazzina handicappata? Nostalgica e struggente.
Un applauso a loro e uno a Gianni Amelio, che già sta ottenendo un ottimo successo al botteghino. Come dire che, al solito, il giudizio di una giuria festivaliera è ben diverso da quello del pubblico. Amelio sarà in primavera a Genova, città da lui molto amata: all’Ilva girerà infatti alcune scene del suo prossimo film tratto da La dismissione, di Domenico Rea. Protagonista sarà Sergio Castellitto.

Nella foto, da sinistra: Gianni Amelio, Charlotte Rampling, Andrea Rossi e Kim Rossi Stuart al Festival di Venezia

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