Curiosità e stravaganza al Politeama - Magazine

Curiosità e stravaganza al Politeama

Teatro e Spettacoli Magazine Venerdì 10 settembre 2004

Magazine - Svela le sue carte anche il Politeama Genovese e già dall’immagine scelta per il programma preannuncia una stagione di curiosità, stravaganza e comicità. “I generi che attraversano la programmazione,” spiega il direttore artistico Danilo Staiti, “sono quelli degli ultimi anni. Quelli che il nostro pubblico ama. Un pubblico che si è andato arricchendo nella scorsa stagione anche di coloro che avevano difficoltà ad avvicinarsi al teatro.”

Quindi grande spazio al Musical, genere per il quale il Politeama è ormai il punto di riferimento a Genova, con un mix di titoli famosi in nuovi allestimenti e di produzioni italiane e internazionali del tutto originali. Tra gli altri titoli, ricordiamo: un Pinocchio (18-28 novembre), stile Broadway, per lo sforzo produttivo, di Saverio Marconi, con le musiche dei Pooh; il ritorno dell’intramontabile e amatissimo Rocky Horror Show (5-6 aprile); un classico d'eccezione Cantando sotto la pioggia (21-24 ottobre), nella versione rinnovata di Raffaele Paganini; il My Fair Lady (3-6 marzo) di Massimo Romeo Piparo con Corrado Tedeschi e Gaia De Laurentiis e il già attessissimo Footloose (22-27 febbraio), con i ragazzi della trasmissione televisiva Amici. A metà strada tra il musical e la comicità c’è la prosa leggera ed elegante di Paolo Poli con il suo Il Ponte di San Louis Rey (3-6 febbraio) e la proposta di Pietro Garinei: Rugantino, una commedia musicale scritta con Festa Campanile e Franciosa.

Ma se il musical la fa da padrone al Politeama, non è esclusivista, e lascia il campo libero per un'apertura di stagione fuori dai canoni, per ospitare il progetto Genova per Gaber (11-16 ottobre). Un'omaggio all'artista milanese (nell'ambito delle iniziative di GeNova04) che ha avuto la nostra città come riferimento fisso nella sua trentennale attività teatrale.

E arriviamo all'altro grande filone del teatro, ormai proposta classica per il Politeama: il comico. Tanti titoli e nomi importanti anche grazie al rinnovato rapporto tra Politeama e Università di Genova con gli incontri-dibattito I comici e il potere (da novembre). Dopo il grande successo ottenuto, quest’anno è già tempo di dare spazio alla terza edizione dell’interessante iniziativa che allarga la partecipazione alla Facoltà di Giurisprudenza.
“Il filone comico che proponiamo in teatro”, chiarisce Staiti, “è tutt’altro rispetto alla sempre più ricca offerta di personaggi e di programmi che si affacciano al piccolo schermo. Quest’anno la programmazione per ridere è molto corposa. Il palcoscenico ha una sua specificità e la nostra scelta parla in tal senso, rivolgendosi ai grandi della risata di casa nostra. Stranamente molti dei nostri ospiti compaiono sempre meno in TV.”

Il percorso tra i titoli legati alla comicità è un tracciato di illustri ritorni: si va da Paolo Rossi che ripropone la sua maschera più recente Il signor Rossi contro l’impero del male per indagare questa volta il far ridere nelle diverse culture; ritorna Alessandro Bergonzoni e ci si può già preparare al delirio linguistico che gli è proprio di fronte al suo titolo: Predisporsi al micidiale. Parte prima: l’inaudito; appuntamento fisso, ormai, quello con Daniele Luttazzi che presenta Bollito misto con mostarda (8-9 marzo); poi per citarne ancora qualcuno: Teo Teocoli (30 marzo – 3 aprile), Enrico Bertolino (15-16 marzo) e tra i comici della generazione più recente Ficarra & Picone (27-30 aprile).

La storia non finisce qui. Il Politeama ha ricavato uno spazio speciale anche per la danza. Pasiones. Tango y musical (23-24 marzo) è una versione del tutto nuova del fare tango sul palco, lontana dal tango classico e dall’esibizione in sé, una serata che parla il linguaggio del teatro di strada, ma anche quello del musical - come dice il titolo; Maximiliano Guerra offre un tributo a Nureyev con il suo Galà Nureyev (1-2 marzo); e due altre proposte vengono dal sud del mondo: Ballet de Cuba (20-22 gennaio) viene dal folklore e African Footprint è l'occasione per ascoltare musiche e assistere a danze dal Sudafrica.

La presentazione della stagione è stata velata da una diffusa e condivisa tristezza per l’assenza (anche dal cartellone quest’anno) della compagnia dei Cavalli Marci, dovuta alla scomparsa prematura di Claudio Nocera, in arte .
Staiti: “Visto che è stato Claudio ad insegnarci a ridere e a trasmetterci una passione enorme per questo lavoro, posso solo aggiungere che dedico tutte le risate di questa stagione a lui.”

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