La nuova squadra dello Stabile - Magazine

Teatro Magazine Giovedì 9 settembre 2004

La nuova squadra dello Stabile

Magazine - Luca Ronconi
Mariangela Melato
Gabriele Lavia
Eros Pagni
Marco Sciaccaluga
Carlo Repetti

Ecco la lista autorevole e il cuore pulsante della nuova – e vecchia - squadra del Teatro Stabile di Genova che sta preparando per noi un folgorante inizio di stagione spettacolare. Alza il sipario del Teatro della Corte il Festival Teatri d’Europa, un progetto artistico dalle grandi ambizioni pensato, sostenuto e condotto come evento portante di Genova Capitale della Cultura 2004 e scelto in particolare dalla Comunità Europea.

Genova parla all’Europa dunque e lo fa con una coproduzione di grande prestigio – con il Teatro Metastasio Stabile della Toscana – La centaura (dal 14 ottobre al 4 novembre). Una commedia di Giovan Battista Andreini, mai rappresentata prima, allestita da Luca Ronconi con una compagnia di 23 attori. “Questo lavoro fu scritto da quello stesso Andreini, figlio della celebre Isabella e anche attore, che portò in giro per l’Italia e l’Europa riscuotendo grandissimo successo la commedia dell’arte, con la sua Compagnia dei Fedeli”, spiega Ronconi, “Oggi pressoché dimenticato il lavoro di Andreini consente di intraprendere un viaggio attraverso tre tipologie drammaturgiche diverse: dramma, pastorale, tragedia”.

D’altra parte, è lecito senz’altro dire che l’Europa viene a Genova con il Théâtre de l’Odéon e de l’Europe e il loro Il giardino dei ciliegi per la regia di Georges Lavaudant (dal 9 all’11 novembre), con Pina Baush che, dopo 30 anni, riprende lo spettacolo culto Kontakthof mit Damen und Herren ab ‘65 (dal 18 al 21 novembre) e con l’Hamletas di Eimuntas Nekrosius (dal 25 al 27 novembre).

Tutte voci estremamente autorevoli che raccontano ognuna un modo particolare di fare teatro e nel farlo innescano un dibattito culturale di cui Genova si fa sede.
Ma quello che è in arrivo non trova un vuoto. Il cartellone ancora in parte da svelare è infatti ricco di produzioni nuove, oltre a La Centaura: Galois, storia di un matematico di Luca Viganò per la regia di Marco Sciaccaluga (dal 10 gennaio al 5 febbraio), che rappresenta il terzo esempio di trasformazione di una mise en espace; Chi ha paura di Virginia Woolf, noto testo di Edward Albee "che hanno fatto cani e porci" come afferma Lavia e che lo vede per la prima volta collaborare con Mariangela Melato (dall’8 al 27 febbraio).

Dice Lavia: "Non so se saremo cani o porci. Chi segue i miei spettacoli sa che c'è molta spazzatura in scena. Il teatro è come quella specie di tegame dove ci si fa un buon sugo. Ma il tegame non è il sugo. Il testo è un buon tegame perché contiene una confusione dei punti di vista, il dibattito sul problema tra verità e menzogna. Come un buon tegame quindi può scatenare dell'ottimo sugo, speriamo che non sappia di bruciato".

All'esperienza Lavia/Melato, per cui c'è grande attesa, segue la produzione di L’Illusion Comique da Pierre Corbeille con Eros Pagni e la regia di Marco Sciaccaluga (dal 6 al 24 aprile) e, infine, la ripresa di Candido. Soap Opera Musical di Andrea Liberovici e Aldo Nove da Voltaire (dal 23 novembre al 5 dicembre).

Ricordatevi che potrete acquistare online i vostri biglietti per la stagione su www.happyticket.it.

Nella foto in alto un momento della conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale del Teatro Stabile di Genova 2004-05. In basso Alessandro Repetti, Mariangela Melato, Luca Ronconi.

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