Magazine Martedì 24 agosto 2004

Opiemme: la poesia in Rete

Magazine - Tre ragazzi e un'unica passione: la poesia. Loro si chiamano Danzio, Davide ed Egon e il progetto che da alcuni anni portano avanti ha un nome affascinante: - oppure Opiemme, se preferite – una sigla che significa “odio, paura e male”. Oggi il punto di vista dei tre autori liguri si è ampliato, allargandosi alla vita quotidiana, ai sentimenti comuni. Opm significa soprattutto “svecchiare la poesia”.

Per questo è nato un sito (www.opiemme.com ) il cui scopo è quello di creare nuovi stimoli in chi ama la poesia e vuole conoscere i tre giovani autori. Danzio Bonavia, 26 anni, studente presso la Facoltà di Lettere a Torino, mi racconta che «i siti letterari sono spesso lontani da quello che è il web design moderno: noi abbiamo cercato un rinnovamento».
Il sito Opm è davvero ben realizzato: immagini, fotografie ed animazioni incontrano le poesie dei tre autori, fondendosi con esse. E gli artisti che hanno voglia di collaborare con il sito e lavorare sulle parole scritte da Davide, Danzio ed Egon, possono farlo contattandoli all’indirizzo .

I versi che troverete nella sezione “poesie” hanno come sfondo i disegni, le immagini e le foto firmate da alcuni collaboratori, sia italiani che stranieri. I temi trattati dalle poesie sono i più svariati: dalla guerra alla Street Art, spesso bistrattata.
Curiosa l’area dedicata alle Poesie adesive: in primo piano una cartina dell’Europa, contrassegnata da piccoli carri armati. Cliccando su di essi troverete una sorpresa: le poesie adesive sono versi poetici lasciati in giro per il mondo. Sulla cornetta di un telefono pubblico di Roma, oppure su un palo della luce a Londra, accanto al Big Ben. Ma ci sono segni del progetto Opm anche a Valencia, a Oporto e, udite udite, persino ad Hiroshima.

Sabato 2 ottobre 2004, alle 21.00, il sito verrà presentato a Torino nel corso di Poesia Vagabonda (via Italia 47, 10036 Settimo Torinese - Torino). La manifestazione sarà organizzata da www.trovarsinrete.org e avrà come argomento la new media poetry.

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

Lontano da qui Di Sara Colangelo Drammatico 2018 Lisa Spinelli è una maestra d'asilo con la passione per la poesia, tanto che i suoi figli ormai quasi adulti la trovano trasformata dalle lezioni che sta seguendo e il marito sente di essere un po' trascurato. Lisa non è di per sé... Guarda la scheda del film