Cattivissimi, ma solo a teatro - Magazine

Teatro Magazine Martedì 3 agosto 2004

Cattivissimi, ma solo a teatro

Magazine - Quella dei - oggi associazione culturale – è una lunga storia.
Comunque, nella forma attuale, la compagnia si è consolidata solo due anni fa, nel 2002.
Il gruppo teatrale è nato da una costola del circolo culturale Antigone, creatura di Luciana Costantino, una figura storica in ambito teatrale nel savonese. I Cattivi Maestri oggi oltre a produrre spettacoli, organizzano eventi e sono, in particolare, sotto le luci della ribalta perché il 29 luglio si sono lanciati in un’impresa memorabile, organizzando il festival internazionale di teatro-off a Borgio Verezzi, dal titolo Approdi.

La nuova proposta estiva si affianca all’appuntamento ormai tradizionale con l’autorevole palcoscenico di prime nazionali, ma...
a. ha scelto un spazio nuovo (piazza San Pietro a Borgio, normalmente utilizzata per concerti musicali);
b. ha optato per un tipo di teatro privo della parola, soprattutto di mimo;
c. parla tante lingue, anche se solo a gesti.

Approdi quest’anno ha solo tre, ma buone, date e “promette”, ci conferma Gianluca Nasuti (Presidente dell’associazione), “di ampliarsi, già a partire dalla prossima edizione”. Dopo la serata di apertura con la compagnia francese “Monsieur et Madame O” impegnati nello spettacolo O, i prossimi approdi metaforici sono giovedì 5 agosto, in Inghilterra, con il gruppo “Theatre Intent”, che presenta Box e il 12 agosto, in Spagna, con le “Bodo Bodò” nello spettacolo omonimo.

Ma perché il titolo Approdi? E perché proprio quest’anno? Gianluca confessa che, per la seconda delle due risposte, non c’è da far misteri: “Sembrava l’occasione ideale, essendo Genova Capitale Europea della Cultura, proporre un festival internazionale. Il titolo, invece, è un’idea che rimanda alla navigazione e al concetto dell’approdare in porti sempre diversi, come vorremmo che fosse in futuro, allargando ad altre nazionalità, l’ospitalità al Festival”.

Approdi a parte, i Cattivi Maestri sono un gruppo effervescente. Al momento, per farla breve, sono al lavoro con ben tre spettacoli: A cena col delitto, è in giro per i ristoranti e gli stabilimenti balneari liguri (per sapere dove leggi l’Leggi l'articolo ); Giulio II: Il Papa Cowboy e Pitea il greco, che disse la verità e non fu mai creduto, (“che sembra un film della Wertmüller…”, commenta Gianluca), in giro per piazze e altri spazi in Liguria.

Come spesso accade nelle compagnie teatrali, chi ci lavora lo fa per passione, mentre per vivere fa tutt’altro mestiere. Così è anche per Gianluca Nasuti, che nella vita fa l’avvocato (“penalista, ma è da poco che sono avvocato”, sottolinea lui) e nella compagnia è organizzatore e attore nella serie fortunata A cena col delitto, giunta in un anno di repliche a 80 serate. Insieme a lui gli altri cattivi maestri sono Marco Ghelardi (drammaturgo e regista), Francesca Giacardi (attrice), Simona Schito (regista e attrice), Gabriele Catalano, Maria Teresa Giachetta (attori) e molti altri di cui troverete sicuramente traccia e notizie nei siti www.cattivimaestri.it e www.teatrogiallo.it .

Da Shakespeare a Pennac fino ai testi di Marco Ghelardi. Qual è il percorso drammaturgico dei Cattivi Maestri?
Da Shakespeare a Pennac si è trattato di un percorso formativo, sotto la guida del regista Renato Sarti. Con Marco invece è iniziato un percorso diverso, con l’intento di creare delle sinergie. Lui aveva un progetto di scrittura per una trilogia savonese e per il primo spettacolo, Di come Savona ebbe il suo teatro si è appoggiato completamente a noi. Per il secondo testo Il Nemico Interno, invece abbiamo fatto solo da supporto organizzativo ad una produzione del tutto professionale. Per il 2005 è atteso il gran finale con Il Ragionier Miliardo.

Progetti?
Marco Ghelardi e Simona Guarino – già regista e insegnante per Antigone – stanno preparando Greta la pazza per il 2003/2004: un monologo che intende rileggere la leggenda di una popolana fiamminga scesa agli inferi a domare i diavoli e ritratta da Breghel in un quadro. Al progetto partecipa la Pinacoteca Civica di Savona e lo spettacolo avrà una duplice versione: per il palco e come parte integrante di un laboratorio di studio sull’opera d’arte.
Stiamo anche cercando di aprire un café-teatro a Savona, città dove i luoghi per il teatro scarseggiano e il Chiabrera è sotto restauro. Sarà un circolo dove faremo animazione teatrale.

Nelle immagini piccole, foto tratte da spettacoli della compagnia. Nelle foto grandi: "Monsieur et Madame O" e Theatre Intent, in scena con "Box" per il Festival Approdi.

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