Concerti Magazine Lunedì 2 agosto 2004

Urban Night in Genova

Quest’anno le occasioni di festa abbondano, non possiamo davvero lamentarci. Speriamo che non sia un’abbuffata prima di un digiuno, nel 2005.
Sabato 31 i vicoli si sono animati di una , in strada, che ha riguardato tutto il centro storico. Il ha finalmente aperto con la tanto attesa mostra sui transatlantici e il popolo genovese (e non?) ha accolto con entusiasmo anche questa occasione.

In piazza delle Erbe un gruppo di ragazzi di chissà che nazionalità (non siamo riusciti a identificare la lingua), si è esibito in un divertente spettacolo - un mix tra teatro, cabaret e concerto – tra i tavolini dei bar. Poi, sulla via verso il mare, musica un po’ ovunque, di ogni genere, in un’atmosfera che ricordava vagamente quella di capodanno: parecchi gradi in più, certo, e parecchio alcool in meno nei visitatori che affollavano le strade. Qualche negozio è anche rimasto aperto.

Tutti i riflettori puntati sul centro storico e la sua nuova vita, riscattata con i provvidenziali fondi di Urban 2. Visite guidate dei Rolli, palazzi e musei aperti fino a tarda sera; ce n’era un po’ per tutti i gusti. E poi le chiese illuminate, con i parroci sugli usci a fare gli onori di casa ai visitatori, turisti con cartina alla mano, un po’ spaesati nel groviglio di vicoli.

Una specie di “caccia al tesoro” notturna nel ventre della città, una “caccia al tesoro” che, in verità, è quotidiana per tutti quelli che ci vivono giorno per giorno. Ma a volte abbiamo bisogno ci venga ricordato dove siamo.
Vicino alla Loggia della Mercanzia un signore osserva i passanti, appoggiato alla parete e borbotta: «prima tutti a dire “che schifo i vicoli”, che paura “i vicoli”, adesso tutti qui come pecore!» Sarà anche una moda bohémien, uno snobismo intellettuale questo improvviso amore per ciò che è stato per anni lasciato ai margini, ma quel che importa è il risultato e il risultato oggi si vede.

A tarda notte, poi, tutti al Porto Antico per il concerto conclusivo. Il Museo del Mare è un’altra luce che si è aggiunta allo waterfront, un altro tassello del Puzzle che si sta componendo. Un ultimo drink sulla finta-spiaggia con vista sulla Bolla e qualche chiacchiera al chiaro di luna. Ma che volete di più? La riviera può anche aspettare, almeno per quest’anno le vacanze ce le possiamo fare in città.

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

Il complicato mondo di Nathalie Di David Foenkinos, Stéphane Foenkinos Drammatico 2017 Nathalie Pêcheux è una professoressa di lettere divorziata, cinquantenne in ottima forma e madre premurosa finché non scivola verso una gelosia malata. Se la sua prima vittima è la figlia di diciotto anni, Mathilde, incantevole... Guarda la scheda del film