Uno sguardo sul Mediterraneo - Magazine

Attualità Magazine Mercoledì 28 aprile 2004

Uno sguardo sul Mediterraneo

Magazine - In occasione di , l’Accademia Ligustica di Belle Arti presenta due eventi nel segno del rapporto di Genova con il Mediterraneo: la Mostra Periplo del Mediterraneo, maestri e nuove espressioni tra Genova e Istanbul (dal 7 maggio al 4 luglio) e il quinto Convegno delle scuole d’arte del Mediterraneo (dal 3 al 7 maggio). Alla conferenza stampa di mercoledì 28 aprile, presieduta da Giancarlo Piombino – Presidente dell’Accademia - hanno partecipato Raimondo Sirotti (Direttore Generale dell’Accademia), Emilia Marasco (direttrice dei corsi), Giulio Sommariva (direttore del Museo dell’Accademia), Maurizio Calvesi e Marisa Vescovo, che hanno curato le due sezioni della Mostra. L'allestimento è firmato Brunetto De Battè che, per questo lavoro, ha organizzato un Master cui hanno partecipato gli allievi dell’Accademia.

La sezione curata da Calvesi - I Maestri del secondo Novecento - avrà sede presso il Museo dell'Accademia Ligustica di Belle Arti: gli artisti selezionati appartengono ai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo: «Una perlustrazione dell’area europea, africana e balcanica», spiega il critico, «ci siamo rivolti ad artisti contemporanei e, per Paesi come l’Italia, la Francia e la Spagna, ci siamo affidati a personaggi già affermati e famosi nel mondo». Alberto Burri, «che ha impresso una svolta nell’arte contemporanea» per l’Italia, Antonio Tàpies «con la sua estrema avanguardia» per la Spagna, Yves klein, «l’artista più mediterraneo della Francia» e Stephen Antonakos «con il suo minimalismo e sensibilità cromatica» per la Grecia.

La seconda sezione della Mostra è dedicata alle Nuove espressioni artistiche nel bacino del Mediterraneo e si svolgerà alla Loggia di Banchi. «Abbiamo selezionato sedici artisti emergenti, ognuno dei quali è legato alle proprie radici storiche», sottolinea la Vescovo, «anche se molti di loro hanno dovuto emigrare per avere la possibilità di esprimersi». Il Periplo degli artisti avrà inizio con il lavoro di Gulsun Karamustafa dal titolo Galata: Genova (scavare finestrini), «che parte dalle vivide tracce lasciate dai genovesi in seguito alla conquista dell’antico quartiere di Istanbul, Galata, nel dodicesimo secolo».
E poi artiste internazionali come Mona Hatoum, di origine libanese ma residente a Londra, Mona Marzuk e Ghada Amer, artista egiziana che vive a New York. L'Italia si presenta con due coppie: Botto-Bruno e Bianco-Valente.

Raramente vedremo opere d’arte pittorica: «Gli artisti che abbiamo scelto», conclude Marisa Vescovo, «vogliono sentirsi parte di una comunità artistica e per esprimersi usano i mezzi più moderni: dalla fotografia all’installazione multimediale».
Il V Convegno delle Accademie del Mediterraneo indaga la condizione umana – solitudine, libertà, paura, eros, morte, dolore – nelle espressioni artistiche del mondo mediterraneo: «un’occasione, per i giovani, di incontrare i coetanei provenienti dagli altri Paesi del Mediterraneo e confrontarsi con loro», dice Emilia Marasco. «All’associazione Ecume, che ha collaborato con noi nell’organizzazione del convegno, abbiamo chiesto di non invitare le grandi Accademie europee, con le quali abbiamo già collaborato. Saranno presenti 27 Accademie, 18 delle quali sono straniere».
L’invito è stato rivolto ai docenti e agli studenti. Ci saranno laboratori e conferenze. Quella inaugurale si svolgerà a bordo della nave La Superba lunedì 3 maggio alle 9.45.

Martedì 4 maggio, nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale alle 10.00, verrà aperta la prima sezione tematica del convegno: La ricerca artistica e la condizione umana nel Mediterraneo. Interverranno Michelangelo Pistoletto, Mona Khazindar-Beiazei, Stefano Boeri, Mimmo Jodice e Paolo Rosa di Studio Azzurro.
Mercoledì 5 maggio, nella Sala conferenze dell'Accademia - ore 10.00 - la parola ai docenti delle Accademie straniere. Verrà inoltre aperta la seconda sezione tematica del convegno.
Giovedì 6 maggio, ancora nella Sala conferenze dell’Accademia - ore 10.00 - una tavola rotonda: La formazione artistica e la didattica nelle Accademie del Mediterraneo.

La conferenza stampa si conclude con un ringraziamento, da parte dell’Accademia Ligustica, alla , che ha sostenuto le spese rendendo possibile dare vita alle importanti iniziative.

Periplo del Mediterraneo, maestri e nuove espressioni tra Genova e Istanbul: dal 7 maggio al 4 luglio.
Orari d'apertura: da martedì a domenica 10.00-19.00, giovedì 10.00-22.00

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