Le mille lune di Lunaria - Magazine

Teatro Magazine Martedì 20 luglio 2004

Le mille lune di Lunaria

Magazine - 7° Festival In una notte d'estate
Percorsi - Il viaggio degli Argonauti
Piazza San Matteo
21 luglio - 1 settembre 2004 - h. 21
Progetto Lunaria Teatro
Genova e Cinque Terre



Sono sette o sono dieci?
Sono dieci gli anni di programmazione di spettacoli nella Piazza di San Matteo ideati da Lunaria Teatro.
Il Festival in una notte d’estate, però, è arrivato solo alla sua settima edizione.

Con brio e vitalità Daniela Ardini, anima e mente dell’Associazione Lunaria Teatro, racconta la fitta programmazione di eventi: cinema, danza, teatro di prosa, lirica e operetta. E poi ancora musica, letture e mostre. Non c’è ambito che il Festival – a cui toccano i mesi più duri in città luglio e agosto – non tiri in ballo tentando di portare in città nomi noti e nuove proposte, spettacoli leggeri e tragedie per ridere e riflettere.

Quest’anno il Festival rientra all’interno della programmazione di Genova Capitale della Cultura 2004, ma ha l’appoggio anche di altri enti (come la Circoscrizione I Centro Est) e in particolare quello di sempre della Provincia di Genova che, come sostiene Mirella Rossini: "ha creduto nel progetto fin dal primo anno ed è felice di vedere oggi l’idea rafforzata e la forte identità culturale che si è andata consolidando". Tra i molti ringraziamenti a chi è vicino da tempo alla manifestazione, la Ardini saluta con calore Monsignor Abate Gian Carlo Rapallo che, da alcuni anni ormai, ospita nel chiostro di San Matteo la rassegna teatrale estiva e con estrema "pazienza sopporta l’invasione", come sostiene la Ardini. Ma è forse facile per l’abate raccogliere forza e pazienza di fronte ad una manifestazione che presenta, "scelte caratterizzate da un forte rigore e dalla coerenza". Il è infatti articolato e soprattutto non lascia niente al caso.

Proponendo da sempre riletture dei classici, Lunaria ha pensato quest’anno di affiancare alle rappresentazioni delle letture che avvicinino il pubblico alle tematiche, rinfreschino la memoria sui grandi testi della letteratura e siano quindi un “completamento culturale per apprezzare appieno le proposte”. Ritorna Theodoros Terzopoulos, il celebre e rinnomato a livello internazionale regista greco, con due proposte il 28 luglio direttemente dal Festival Internazionale di Delfi 2004 Ajax material e Epigoni e dall’1 al 6 d’agosto con la proposta di un laboratorio teatrale per artisti professionisti per la creazione di una co-produzione italo greca. Tra i ritorni si segnala anche quello del regista Fausto Cosentino che presenta una collaborazione “più ambiziosa”, tra quelle proposte al Festival. Si tratta di Il ritorno di Ulisse in patria, una co-produzione tra il Carlo Felice e Lunaria su una “pietra miliare del teatro barocco e del teatro in musica”, sottolinea il regista e continua “una produzione che vede l’impegno di molti intepreti, che si inserisce nel tema del viaggio e del ritorno e si pone il problema di come mettere in scena il teatro antico. Monteverdi in Genova, città barocca, sembra un gioco di parole e trova qui a San Matteo una collocazione ideale per l’acustica”.

Non mancano le produzioni Lunaria. Ritorna la Medea in diretta, con tra gli altri Mariella Lo Giudice e Maurizio Gueli, che quest'anno si è cimentata anche con un testo scientifico, proponendone un adattamento raffinato che combina musica e prosa: Viaggio nella mente di un uomo che non dimenticava niente.



Nelle foto: in alto un'immagine dallo spettacolo "Shakespea Re di Napoli", in basso Maurizio Gueli in "Viaggio nella mente di un uomno che non dimenticava niente".

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