Magazine Martedì 13 luglio 2004

L'angolo della poesia

Magazine - Autore
Ermanno Eandi è nato a Torino il 19/11/63, dove vive e lavora. Negli ultimi anni ha recitato in numerosi spettacoli, collaborando con cantautori, gruppi (dal rock alla musica celtica), solisti d’arpa e flauto, comici, mimi. Ospite nei più importanti salotti televisivi e radiofonici, ha raggiunto la consacrazione quando la RAI in Eurovisione, nell’occasione dell’ostensione della Sacra Sindone e della venuta del Papa a Torino, ha trasmesso in tutta Europa una sua poesia alla presenza del Santo Padre. È iscritto all'Ordine dei Giornalisti ed è autore SIAE per i testi delle canzoni. In campo giornalistico, cura la rubrica settimanale La poesia dello Sport sul quotidiano Tuttosport, è responsabile della rubrica Torino in versi del quotidiano Torino Cronaca.
Nel 2003 ha curato la rubrica Goal in versi per la testata Stadio Goal, il settimanale distribuito allo Stadio delle Alpi. Collabora con la trasmissione televisiva Fischio d'Inizio come responsabile della cultura sportiva. Collabora con la casa editrice Bradipolibri.
Ha realizzato la cartolina e il poster poetico per il 50° anniversario della tragedia del Grande Torino a Superga, diffondendo il suo prodotto in tutta Italia e all’estero, con alcuni passaggi su RAI 3 e RAI International. Nel Museo Fausto Coppi della casa natìa di Castellania è stata inserita una sua poesia dedicata al Campione. Realizza Cartoline e poster poetici collaborando con artisti.


Ha pubblicato
Un libro di poesie, Particelle d’Ipertensione (1995)
Il pazzo della Mole (1994)
Esso, dialogo con un pronome (1996).


La poesia

Siamo sensibili

Siamo sensibili,
il vetriolo del mondo attuale
non deturperà la nostra fantasia.

Siamo sensibili,
orologi rallentati
sfiorano i nostri animi giocondi,
acquistiamo minuti indispensabili
con la moneta dell’irrazionalità.

Siamo sensibili,
non indosseremo mai
abiti d’apparenza,
scoperchieremo
tombe mnemoniche
inesplorate.

Siamo insensibili,
al disprezzo dei non volanti,
alla tortura della nostra ineguaglianza,
al possesso smisurato
di alambicchi posticci.

Siamo inutili,
le vostre necessità
svaniscono nell’eterno.

Anche se calpestate
il nostro cipiglio brumoso,
e calpestate ogni giorno
la nostra incoerente duttilità;
Noi,
con l’orgoglio di saper piangere
e l’angoscia di guadare
luoghi irraggiungibili
vi rammenteremo che...
...siamo sensibili.


Il commento di Ivano Malcotti
La poesia si scrive ogni giorno, nella purezza di uno sguardo, in un pensiero di solidarietà, nella lotta contro ogni ingiustizia; siamo uomini e donne... siamo sensibili.


...dice l’autore
«Siamo sensibili è l’urlo di chi non si arrende, contro l’occulto gioco di chi vuole vincere ad ogni costo; è la voglia di vivere da vivi, da pellegrini di un istante in un mondo troppo veloce per amare, cercare di offrire un sorriso a chi ha il buio dentro per continuare a navigare nel mondo della libera sensibilità».


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