Andrea Bruschi tra film ed lp - Magazine

Cinema Magazine Venerdì 9 luglio 2004

Andrea Bruschi tra film ed lp

Magazine - I cinefili genovesi lo conoscono soprattutto perché protagonista di , il film che, interamente girato a Genova, ha segnato l’apertura al cinema della città. Incontro , oggi residente a Roma ma che trascorrerà a Genova qualche giorno, a mentelocale café. Lui, che quest’anno ha lavorato con registi di fama mondiale, ha parecchie novità da raccontarmi: «Grazie alla conoscenza della lingua straniera, recito spesso in inglese», spiega Andrea, che ad agosto terminerà le riprese di Rome. Il set del kolossal diretto da Michael Apted – regista di James Bond-The world is not enough e di Gorilla nella nebbia – si trova a Cinecittà. Il telefilm, che verrà trasmesso in tutto il mondo, sostituirà in America The Sopranos, la saga che racconta le vicende di alcune famiglie mafiose italo americane e che ha avuto un enorme successo di pubblico.

Rome narra di due soldati romani, Lucius Vorenus e Titus Pullo, e delle loro famiglie ai tempi di Giulio Cesare. Andrea sarà Appius, uomo di Pompeo: «Un’esperienza unica», racconta l’attore sorseggiando un caffè, «l’antica Roma è stata ricostruita come mai era stato fatto prima. E ad insegnarmi a cavalcare sono stati gli stessi che hanno istruito Russell Crowe ne Il gladiatore».

Ma Andrea non si è fermato qui: Peter Greenaway l'ha voluto per il secondo episodio della trilogia , e il 20 agosto uscirà nelle sale I tre volti del terrore, di Sergio Stivaletti: «Un film a episodi che omaggia gli horror di ». Bruschi è un tombarolo alla ricerca di tesori etruschi. Con lui John Phillip Law, che ricorderete in Barbarella e nel fumettistico Diabolik.
Parteciperà al Festival di Venezia Lavorare con lentezza, il film di Guido Chiesa nel quale Andrea Bruschi interpreta il ruolo di un avvocato comunista, che attraverso il movimento del “soccorso rosso” aiuta i più poveri a difendersi . Protagonisti della pellicola, Claudia Pandolfi e Valerio Mastandrea.

Interessante anche il progetto che vedrà Andrea come voce narrante in un documentario sulla Michelangelo e la Raffaello, i transatlantici che, negli anni ’60, da Genova erano diretti a New York. Scritto da Lorenzo Fantini e prodotto da Anastasia Plazzotta, il documentario è diretto dal regista milanese Giotto Barbieri.

Da non dimenticare il legame tra Andrea e la musica: l’attore genovese è infatti leader del gruppo rock . E a febbraio uscirà Unmade beds, l’album prodotto da una società svizzero-irlandese. Produttore artistico è invece Paolo Benvegnù, ex cantante degli Scisma: «La musica è da sempre una mia grande passione», conclude Bruschi, che presto girerà un video clip, magari diretto dall’amico Lorenzo Vignolo, il regista che ha firmato i video di band come e Mao.
Un’ultima domanda: cosa vede Andrea Bruschi nel suo futuro? «Innanzi tutto proverò ad andare a Londra: il cinema che preferisco è, infatti, quello europeo. Non è semplice, per un attore, essere certo di ciò che accadrà domani. Ma, per fortuna, i sogni non mi mancano».

Nella foto in alto: Andrea Bruschi in Rome
In basso: Andrea con John Phillip Law, sul set de I tre volti del terrore

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