Concerti Magazine Giovedì 1 luglio 2004

Chi suona al Festival del Mediterraneo?

Magazine - Questo venerdì inizia il . Suoneranno tanti gruppi, si mischieranno fra di loro. Per darvi un’idea della varietà e della quantità di musicisti in campo, ecco una breve descrizione di ognuno. I gruppi in programma da venerdì 2 a lunedì 5 luglio.

Venerdi 2 luglio
Dalle 21.00

SIDI GOMA - (Gujarat, INDIA)
Musica e danza devozionale. Originari dell’Africa orientale, da cui giunsero otto secoli fa, i Sidi neri fecero proprio di Gujarat la loro sede. Con loro portarono una ricca tradizione, mantenendola viva e fiorente di generazione in generazione. Gli stili, i ritmi, i canti e gli strumenti si sono trasformati nei secoli, mescolandosi alle tradizioni locali indiane dando vita a una rappresentazione sacra e simbolica di spirito afro-indiano. Presentano una descrizione del rituale di Sidi: dalla chiamata del muezzin alla preghiera fino alle prestazioni cerimoniali organizzate.

TUKUNAK&PALO FLAMENCO - (Paesi Baschi, Andalusia)
L’incontro tra la tradizione basca e la tradizione Andalusa. Ttukunak Palo Flamenco è un progetto ideato da Maika e Sara Gómez, due sorelle che raccolgono la sonorità basca e la arricchiscono con ritmo, forme e variazioni innovative, suonando la txalaparta, uno strumento a percussione, seppur di antica tradizione, di origine sconosciuta, composta da una o più tavole di legno chiamate palos che vengono percosse con mazzuoli di legno e che riprendono un ritmo arcaico, riscoperto negli ultimi decenni. Il progetto musicale traccia una linea di unione tra la cultura basca e quella andalusa, attraverso l’improvvisazione sulla txalaparta e il concitato ritmo del flamenco.


Sabato 3 luglio
Dalle 21.00

TRILOK GURTU & ARKÉ STRINGS PROJECT – (India, Italia)
L’incontro tra la musica indiana, l’etno-jazz con influenze latine e mediterranee realizzato dai quattro virtuosi di strumenti ad arco degli Arké String Project e il percussionista Trilok Gurtu. Questo progetto prevede rielaborazioni originali di brani tratti dalla produzione discografica, "Remembrance", e composizioni inedite scritte e arrangiate dagli Arké. Trilok Gurtu ha collaborato con con stelle del jazz come John McLaughlin, Pat Metheny, Joe Zawinul e Jan Garbarek, della world-music come Youssou N’Dour, Cesaria Evora, Salif Keita, del pop come Bob Dylan, Eric Clapton e i REM, fino alla tournée a fianco delle pianiste classiche Katia e Maria Lebeque.

BOLLYWOOD BRASS BAND - (India, Pakistan, GB)
Formazione anglo-indiana composta da undici versatili musicisti alle prese con strumenti a fiato e con strumenti a percussione della tradizione del subcontinente indiano. Forse l'unica brass band al mondo i cui fiati sono affidati a quattro donne: primo sax soprano, prima tromba, primo trombone e susafono (il gigantesco basso tuba). Nel repertorio hit filmici vecchi e nuovi tratti dal cinema di Bombay, musiche popolari del Punjab, grandi classici di musicisti indiani con influenze samba, reggae, funk, jazz, balcaniche e world music. La BBB ha partecipato a numerose rassegne in tutto il mondo. Tutti i suoi musicisti sono molto attivi sulla scena londinese e collaborano con alcuni dei gruppi più celebri di Londra e dintorni come i Transglobal Underground, Asian Dub Foundation, Dhol Foundation e Fun Da Mental.


Domenica, 4 luglio
11.00

2° FESTIVAL DELLE MUSICHE DEI BAMBINI DEL MONDO
“Bandaneo” e workshop di Tukunak
Una banda di piccoli percussionisti, nata dall’esperienza dei laboratori di percussioni informali ideati da Marcello Liguori con la collaborazione dei musicisti Marco Tindiglia, Marco Fadda e Marika Pellegrino che hanno coinvolto le classi della scuola elementare genovese G.Daneo. Nel gruppo bambini d’origine maghrebina, ecuadoregna, filippina, cinese, cingalese, eritrea, capoverdiana e naturalmente genovese. Il repertorio spazia dai ritmi tipici di una marching band ai Tambours du Bronx, dai ritmi senegalesi alla musica afro-cubana.


Lunedi 5 luglio
21.00

Serata organizzata con il sostegno della Provincia di Genova

ECHO ART MEETING - (Italia, GB, Germania, Turchia, Nepal, Giappone, Vietnam, Marocco, Zimbabwe)
THE NIGHT OF THE HUMAN RIGHTS
Con Chiara Cipolli, Davide & Michele Ferrari, Any Choyng Dhrolma, Tran Quang Hai, Friedrich Glorian, Compagnia Arbalete, Dervisci Mevlevi Sema Ensemble, Stella Chiweshe, Abdenbi El Gadari Gnawa Sidi Mimoun, Stefania Monaco, Marco Fadda, Roberto Marotta, Manrico Murzi, Joji Hirota & Pete Lockett, Fabio Gagliardi, Dj Capasoul, Guido Sarpero, Grandi Immagini.

Uno spettacolo suggestivo e ricco di incontri con ospiti ispirato alla Dichiarazione dei diritti universali dell’uomo che suggella 20 anni di collaborazioni musicali del gruppo . Live Set a ripetizione.

Nella foto in alto: la Bolliwood Brass Band

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

La donna elettrica Di Benedikt Erlingsson Drammatico 2018 Halla è una donna dallo spirito indipendente che ha superato da un bel po' la quarantina. Dietro la tranquillità della sua routine si nasconde però un'altra identità che pochi conoscono. Conosciuta come "la donna della montagna",... Guarda la scheda del film