Cinecittà sotto la Lanterna - Magazine

Cinema Magazine Mercoledì 30 giugno 2004

Cinecittà sotto la Lanterna

Magazine - Mercoledì 30 giugno Gianni Amelio, ospite delle , ha presentato a Genova il suo ultimo lavoro, Le chiavi di casa. E ha rivelato che proprio il capoluogo ligure sarà il set del suo prossimo film, che vedrà come protagonista Sergio Castellitto.

Un’altra giornata di grande cinema e di grandi protagonisti al Teatro Carlo Felice.
Anche quest’oggi sono stati mostrati ad un pubblico di “addetti ai lavori” e giornalisti i trailer dei film che usciranno nelle sale l’anno prossimo. I primi a salire sul palco sono stati, appunto, Gianni Amelio e Kim Rossi Stuart, protagonista de Le chiavi di casa insieme a Charlotte Rampling. Il giornalista Maurizio Di Rienzo ha presentato gli ospiti e le scene tratte dal back stage del film, curato dal figlio del regista e commentato dallo stesso Rossi Stuart. Le chiavi di casa racconta di un padre e del suo rapporto con un figlio disabile, che l’uomo aveva abbandonato 15 anni prima: «Il film di svolge a Berlino ed è tratto dal libro Nati due volte, di Giuseppe Pontiggia», spiega Amelio, «Un racconto molto intimo, che ho riadattato: mi sarei sentito un intruso nel mondo privato dell’autore». Ma perché la scelta di Kim Rossi Stuart come protagonista? «Per il suo fascino: siamo cresciuti con il mito dei grandi divi. Ma ci vuole anche la bravura, la duttilità».

Kim girerà, a breve, il suo primo film da regista: «Sarà una storia sull’infanzia. Le riprese avranno inizio a fine gennaio». Poi l'attore si sofferma sul suo rapporto con Andrea Rossi, il ragazzo che nel film di Amelio impersona suo figlio: «Andrea è stato una scoperta straordinaria. Mi sono abbandonato ad un ruolo, quello di padre, con cui non ho mai avuto a che fare». Amelio ha rifiutato di utilizzare mezzi tecnici: «Non ho usato nemmeno i cavalletti. Le chiavi di casa è un film semplice, costruito sui soli personaggi e sulla storia».

Il cast de La vita che vorrei, di Giuseppe Piccioni, è composto da Luigi Lo Cascio e Sandra Ceccarelli, che nel film interpretano due attori, impegnati sul set di un film in costume. «Il mestiere dell'attore mi affascina», spiega Piccioni, «Il film è un omaggio agli artisti che amano rischiare». E il ruolo della Ceccarelli è proprio quello di una donna incapace di mettersi in gioco: «L’amore la influenzerà molto, e modificherà la sua vita». Lo Cascio, protagonista nel pluripremiato La meglio gioventù, parla del suo modo di fare cinema: «Lavoro molto sulle differenze tra me e il personaggio, ma non me ne distacco: cerco, anzi, di "esserci" totalmente».

Ovunque sei è il nuovo film di Michele Placido, che ha scelto come protagonisti Stefano Accorsi, Barbora Bobulova e la figlia Violante Placido. «È un film fatto per il pubblico e che probabilmente non sarà amato dagli addetti ai lavori, così come era successo con Un viaggio chiamato amore» sottolinea il regista, che per i suoi film sceglie sempre attori amati e riconosciuti: «Su di loro bisogna cucire una bella storia». E cosa deve aspettarsi il pubblico che andrà a vedere Ovunque sei? «Sarà sorpreso dagli avvenimenti. Ho voluto giocare con gli spettatori, essere loro complice».

Nella foto, da sinistra, Kim Rossi Stuart e Gianni Amelio.

Potrebbe interessarti anche: , Cena con delitto: omaggio ad Agatha Christie al cinema , Bohemian Rhapsody: non la solita recensione del film sui Queen , Gli incredibili 2 e Bao ad Annecy 2018 e a settembre al cinema , Ralph spaccatutto: il sequel ad Annecy 2018 e al cinema , Festival di Annecy 2018: vincitori e premi. C'è anche l'Italia