Lago di Vagli, svuotamento nel 2021: riemerge il paese sommerso dalle acque. Dove è e qual è la sua storia - Lucca

Lago di Vagli, svuotamento nel 2021: riemerge il paese sommerso dalle acque. Dove è e qual è la sua storia

Attualità Lucca Martedì 12 maggio 2020

Fabbriche di Careggine
© Robyfra1 / Wikimedia Commons

Lucca - Seppur sommerso dall'acqua e non visibile da nessuno, è considerato uno dei luoghi più suggestivi d'Italia. È il paese fantasma di Fabbriche di Careggine, presso Vagli di Sotto in provincia di Lucca: di epoca medievale, il paesino è stato abbandonato nel 1947 e quindi sommerso dalle acque del lago artificiale formatosi a seguito della costruzione di una diga idroelettrica. Ebbene, la notizia è che il Lago di Vagli, nell'Alta Garfagnana, sarà svuotato nel 2021 facendo riemergere dal fondale le antiche rovine di Fabbriche di Careggine.

L'evento non si verificava da 27 anni: risale infatti al 1994 l'ultimo svuotamento del lago, con un milione di turisti che decisero di recarsi a Vagli per godersi l'evento dal vivo. Dopo anni, lo svuotamento del lago riuscirà a riunire lo stesso numero di curiosi? Ad annunciare lo svuotamento del Lago di Vagli, in un post su Facebook, è stata Lorenza Giorgi, figlia dell'ex sindaco di Vagli di Sotto, Ilio Domenico Giorgi: «Da fonti certe so che il prossimo anno, nel 2021, verrà svuotato il lago di Vagli. Vi terrò informati quando saprò le date precise».

E al post di Lorenza Giorgi ha subito risposto Enel, che gestisce l'invaso, confermando la notizia ma senza fare cenno alle possibili date. « È in corso di formalizzazione un memorandum di intesa con Comune di Vagli di Sotto e Romei Srl per supportare il Progetto Essere 2020 - Vagli. Il memorandum vuole promuovere e sostenere un turismo responsabile, attraverso la sensibilizzazione e la crescita culturale della collettività in materia di energia pulita e rinnovabile: tra le proposte considerate, l'apertura di siti adibiti a musei digitali indoor, la realizzazione di istituzioni museali sul territorio e sulla storia locale, la riqualificazione dell'ambiente naturale, compresa la pulizia dell'invaso di Vagli mediante una serie di attività che, attraverso il possibile svuotamento del bacino, prevedono la realizzazione di attività manutentive sulle opere idrauliche, interventi ambientali con lavori di ingegneria naturalistica e progetti di valorizzazione turistica».

Ma conoscete la storia di Fabbriche di Careggine? Si tratta di un paese fantasma abbandonato nel 1947 e poi sommerso dalle acque del lago artificiale di Vagli formatosi a seguito della costruzione di una diga idroelettrica. Dagli anni Quaranta al 2015, il lago è stato prosciugato solo quattro volte per lavori di manutenzione della diga, facendo riemergere il paese: nel 1958, nel 1974, nel 1983 e nel 1994. Si parlò molto anche del 2016 come possibile anno dello svuotamento, ma alla fine non se ne fece niente: il 2021 dovrebbe a questo punto essere la volta buona.

Il paesino fu fondato nel XIII secolo da una colonia di fabbri ferrai provenienti da Brescia. Dopo la conquista estense, a partire dal 1755, il centro fu dotato di un mulino e godette di agevolazioni sul trasporto dei materiali. Risale a quel periodo la costruzione della via Vandelli, che collegava Modena a Massa. Il declino di questa via coincise con la decadenza di Fabbriche, i cui residenti dovettero tornare a dedicarsi agli antichi mestieri di contadini e pastori per far fronte a fame e carestie. All'inizio del Novecento, l'economia del paese si risollevò, in seguito allo sfruttamento del marmo nelle vicinanze di Vagli. 

Nel 1941, sotto il regime fascista, la società Selt-Valdarno (oggi Enel) decise di costruire un bacino idroelettrico sbarrando il corso del torrente Edron nel comune di Vagli Sotto. Tra il 1947 e il 1953 venne costruita una diga, alta 92 metri e in grado di contenere 32 milioni di metri cubi d'acqua, e fu gradualmente sommerso il villaggio medievale.

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