Carlevà 2019, il carnevale nello spezzino tra Ottocento e Novecento: mostra - Museo Civico Etnografico 'Giovanni Podenzana' - La Spezia

30/01/2019

Fino a domenica 24 marzo 2019

© Pixabay

TERMINATO

La Spezia - Per il secondo anno di seguito, il Museo Civico Etnografico Giovanni Podenzana - in collaborazione con prospezia Associazione per la Città, l’Associazione Culturale Circolo La Sprugola, il Comitato Omo ar Bozo di Ameglia e il Museo Diocesano della Spezia - presenta una mostra e alcune attività collaterali per partecipare alle manifestazioni del Carnevale 2019 previste in città per riprendere e rinvigorire una tradizione che vanta origini molto antiche. L’esposizione, dal titolo Carlevà. Il carnevale nello spezzino tra Ottocento e Novecento, viene inaugurata venerdì 8 febbraio alle ore 17.30, ed è poi visitabile fino a domenica 24 marzo. Gli orari di apertura: giovedì 10-12.30; da venerdì a domenica ore 10-12.30 e 16-19. Ora i dettagli della mostra.

La Spezia - Nella sezione storica del Museo sono conservati fogli volanti coi testi originali delle canzonette composte in occasione dei carnevali a cavallo tra XIX e XX secolo, vero e proprio agone poetico dialettale a cui dettero grande rilievo personaggi insigni della città come Ubaldo Mazzini. Durante gli ultimi mesi, grazie all’interessamento dell’Associazione Culturale Circolo La Sprugola, sono stati restaurati dodici fogli da Stella Sanguinetti che si aggiungono ai dieci già trattati lo scorso anno. Fotografie storiche delle manifestazioni sono altresì presenti negli archivi civici.

La Spezia - I due personaggi tipici del carnevale cittadino, Batiston e Maia, identificati nel corso dei decenni con il tipo antropologico biasseo, sono rappresentati da costumi originali appartenenti alla Raccolta di etnografia Giovanni Podenzana, e da due foto di dipinti di Felice Del Santo, opere ahimè scomparse dalle collezioni durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

In mostra saranno presenti anche il costume tradizionale femminile spezzino (sempre della raccolta Podenzana) e tre costumi da bambino, confezionati tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, di recente donati da Annalisa Tacoli Giorio e sottoposti ad un intervento di restauro conservativo ad opera di Restauro e Studio Tessili di Domenica Digilio e Giacinto Cambini.

Protagonisti del Carnevale 2019 saranno Domenico Chiodo e la Contessa di Castiglione, figure di primo piano della Spezia ottocentesca: al Museo sono conservati oggetti appartenuti alla Castiglione che saranno esposti in mostra. Nel corso di un progetto di alternanza scuola-lavoro con la sezione Produzioni industriali artigianali tessili sartoriali dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Einaudi-Chiodo sono stati riprodotti un abito della Contessa e la divisa degli ufficiali della Marina del tempo di Chiodo, ed anche questi pezzi, frutto di lavoro e studio degli studenti coinvolti, potranno essere ammirati dai visitatori.

L’edizione 2019 della mostra allarga i propri orizzonti comprendendo una manifestazione molto antica della provincia della Spezia: l’Omo ar bozo di Ameglia. Grazie al Comitato amegliese e all’artista Walter Tacchini, anima delle edizioni della festa negli ultimi quarant’anni, in mostra saranno esposti costumi, materiale di lavoro, manifesti. Per info, contattare il numero 0187 727781.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 18/04/2019 alle ore 18:35.

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