Weekend La Spezia Domenica 25 ottobre 2015

L'anello di Riomaggiore: gita alle Cinque Terre

L'anello di Riomaggiore
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Per altre idee e proposte, vi consigliamo di visitare il sito di 101giteinliguria - Gite in Liguria a misura di bambino.

Il percorso potrebbe aver subito delle variazioni, causate da frane o lavori in corso. Mentelocale.it non si assume la responsabilità per i mutamenti degli itinerari e consiglia la massima attenzione.

Genova - L'anello di Riomaggiore è un bellissimo percorso, adatto a famiglie dotate di bambini camminatori, che consente di godere, con un po' di sforzo, di tutta la magnifica bellezza delle nostre CinqueTerre. Il consiglio è quello di fare questa passeggiata nel periodo primaverile, o all'inizio dell'autunno (sono sconsigliati i mesi di luglio e agosto).

Il mezzo da sempre più indicato per raggiungere le Cinque Terre è il treno. La nostra proposta è però anche valida per chi vuole raggiungere Riomaggiore in auto. Nei mesi non estivi, infatti, è possibile trovare posto in uno dei posteggi all'ingresso superiore del paese. Così facendo, anzi, si è decisamente più vicini all'attacco del nostro sentiero, che richiede invece circa 10 minuti di cammino (in salita, ovviamente) per chi arriva dalla stazione.

Le Cinque Terre regalano la loro bellezza solo a chi è disposto, in cambio, a sacrificare qualche goccia di sudore, che inevitabilmente stillerà dalle vostre fronti dopo che avrete risalito le prime rampe del percorso.

L'anello di Riomaggiore consiste nel raggiungere il sovrastante Santuario di Montenero e ritornare in paese attraverso un diverso percorso. Per fare ciò, esiste un percorso più breve ma molto impegnativo e uno più lungo e, ovviamente, meno faticoso. La logica vorrebbe che il percorso ideale sia quello che affronta la salita dal percorso più dolce. Invece voi, che avrete i bambini, lo affronterete dal lato più duro. Infatti i bambini sopportano meglio gli sforzi intensi ma brevi, piuttosto che quelli lievi e prolungati, perciò... gambe in spalla!

Il panorama e l'area verde che si trovano sul piazzale del Santuario, valgono il prezzo del biglietto (solo ipotetico, ovviamente: per questi percorsi, diversamente da altri del parco delle Cinque Terre, non occorre pagare).
Avrete quindi raggiunto il punto in cui, oltrepassata una sbarra, troverete la strada provinciale per La Spezia (il sentiero che useremo si chiama 3A o 593V ed è contrassegnato da un segnavia bianco e rosso). Procederete a destra lungo la strada asfaltata fino a raggiungere il cimitero (se avete dubbi, chiedete al punto informativo, che si trova oltre la sbarra, in cui potrete - ultima possibilità - rifornirvi di acqua).

Alla destra del cimitero troverete una ripida scaletta, ed è lì che il sentiero comincia.
Dopo qualche minuto di ascesa, incrocerete nuovamente la provinciale, che attraverserete verso monte e costeggerete per circa 200 metri. Alla vostra sinistra, l'ascesa riprende.
Volete un consiglio per non affaticarvi troppo lungo questa salita? Adottate il metodo 50-50: ogni 50 passi fate una sosta di 50 secondi: questo vi consente di non raggiungere mai la soglia in cui i vostri muscoli producono acido lattico, e di non avere quindi il classico mal di gambe. Inoltre, anche i bambini saranno interessati e incuriositi da questo piccolo gioco.
Fra una sosta e l'altra, giratevi verso il mare e sfoderate lo il vostro smartphone. Il motivo lo capirete quando vi troverete là.

Per un adulto, l'ascesa non richiede più di 30 minuti, soste comprese.
Sarete quindi arrivati in vista del Santuario. Una vista impagabile, un prato, tavoli da picnic e ombra degli alberi saranno la cornice del vostro pranzo. Anche una partita a pallone non sarebbe male, ma occorre comunque evitare gli schiamazzi, perché sarete vicini al Santuario.

La gita #amisuradibambino si potrà definire compiuta. Potrete decidere il rientro seguendo lo stesso percorso (ma noi riteniamo sia troppo scosceso, per la discesa), oppure seguire le indicazioni per il rientro a Riomaggiore, che si trovano a sinistra della chiesa, lungo il percorso più dolce (sentiero 3 o 593).

A chi, invece, ha ancora energia da spendere, consigliamo il Colle del Telegrafo
Sul lato nord del piazzale, troverete le indicazioni per il Telegrafo. Sono circa 40 minuti di cammino in lieve ascesa, ma assolutamente imperdibili per chi vuole veramente fare di questa gita qualcosa di indimenticabile. Il percorso si snoda a mezza costa con una vista mozzafiato sulla scogliera sottostante e su tutte le Cinque Terre. Poco dopo l'inizio si trova anche un incredibile bar ristorante (il meno conosciuto, ma il più panoramico dell'intera Liguria, senza dubbio), Il viandante delle Cinque Terre (è un circolo privato).

L'ultimo tratto è un po' scosceso; se avete deciso di affrontarlo con i bambini, fate attenzione. Giunti in cima, troverete un bar ristorante con un piccolo parco giochi e, comunque, un tavolo da picnic, oltre a un'area, più grossa, e un altro bar, a circa 10 minuti di cammino. Siamo a 513 metri di quota, perciò occorre essere dotati di un indumento per coprirsi.

Nella discesa occorre solo fare attenzione ai tratti scoscesi e godersi il panorama, oltre ad assaporare (in stagione) le dolcissime more che si trovano lungo tutto il percorso e ammirare gli eleganti vigneti di uva che, a tempo debito, ci regaleranno dell'impagabile Sciacchetrà.

Tornati sul piazzale del Santuario, scenderete verso Riomaggiore lungo il percorso più dolce, che imboccherete a sinistra della chiesa.
La discesa è larga, conserva tracce di una vecchia pavimentazione e, soprattutto, è affiancata da vigne, ulivi, castagni, roveti e altre piante che potrete far divertire i bambini a riconoscere. Noterete che è piuttosto lunga rispetto alla salita, tuttavia la discesa non vi occuperà più di 30 minuti. Poi scoprirete di essere sbucati proprio presso il punto informativo, da cui potrete agevolmente ridiscendere verso la stazione.

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