'Di luce in luce' a La Spezia

Mostre La Spezia Giovedì 28 giugno 2001

'Di luce in luce' a La Spezia

Di Luce in Luce - Mostra a cielo aperto
cinque sculture di luce di Pietro Pietro Bellani, Cosimo Cimino, Francesco Martera, Giuliano Tomaino, Francesco Vaccarone

Per raccontare l’originale esibizione artistica, costituita da cinque installazioni luminose esposte in vari luoghi della città, che si inaugura a La Spezia domani 29 giugno alle ore 21.30 in Piazza Europa, abbiamo parlato direttamente con la curatrice Giovanna Riu.
Le sculture si accenderanno - da domani 29.06 - ogni giorno al tramonto per spegnersi all’alba, per tutta l’estate.
Con dovizia di particolari e passione, la Riu ci ha motivato molte sue scelte.


Come è nata questa iniziativa?
Come prima cosa, ho individuato dei luoghi nella città che potessero ospitare le opere degli artisti. Poi li ho proposti agli artisti e ognuno ne ha selezionato uno e in sintonia con esso ha immaginato e realizato un progetto artistico.
Tra tutto, ho scelto le piazze che vorrei riproporre come luoghi di incontro e comunicazione.
Piazza Europa è quella dei poteri, sia spirituale che temporale. Piazza Verdi è quella che si percorre, ma che di rado si guarda. Poi, ovviamente, le piazze storiche: Piazza Brin e Piazza del Bastione: la prima sede dell’antico Palazzo della Contessa Castiglione, la seconda costituita, al momento della fondazione della città, da parte di Cavour con funzione sociale. Accanto alle piazze, ho voluto inserire anche il Castello San Giorgio, per il suo valore storico, ma anche per la sua posizione che si impone come sguardo particolare sulla città.

Da dove viene il motivo della “luce”?
“Luce”, perché la città di La Spezia sta vivendo in questi anni un momento di rinnovamento. Dunque come metafora. Allo stesso tempo, “luce” anche nel senso più proprio del termine, come illuminazione notturna che garantisce la vivibilità dopo il tramonto nelle vie cittadine.

Cosa ne sarà delle installazioni a fine mostra?
Saranno immagazzinate e riproposte l’anno prossimo insieme a quelle della nuova edizione, che verrà allargata ad altri artisti e ad altri luoghi della città, con uno sviluppo sul tessuto urbano che dal centro va verso la periferia, fino a creare un museo a cielo aperto.

Gli artisti sono tutti spezzini. È una scelta precisa?
È una scelta precisa, non provinciale. Gli artisti partecipanti sono infatti conosciuti internazionalmente, attraverso i loro lavori esposti ampiamente all’estero, e rappresentativi della creatività e dell’arte della nostra città, dunque mi è sembrato importante riconoscere anche localmente il loro lavoro.

Ogni artista ha scritto un pensiero poetico che evoca o descrive metaforicamente il suo progetto si può leggere ciccando su Leggi l'articolo

Il catalogo della mostra è, come dice la curatrice, "un libro sulla città", una sorta di guida che parla del passato e dell'immediato presente arricchito da questa iniziativa. I testi sono della curatrice, di Sergio Fregoso che è anche il fotografo autore delle immagini, e ovviamente gli artisti stessi. È edito da Bandicchi e Vivaldi di Pontedera, (72 pp).

In occasione degli eventi che animeranno la città durante l’estate, i musei osserveranno un particolare orario di apertura. Sarà quindi possibile visitare i musei cittadini anche di notte.
In particolare, la Palazzina delle Arti (Via del Prione), che ospita la mostra “Novecento privato” dedicata alla donazione Cozzani e, il Museo del Sigillo, oltre il normale orario giornaliero, aprirà i battenti dalle ore 21 alle 24 a partire dal 12 luglio sino al 20 agosto.
Il Museo Lia prolungherà l’apertura serale il giovedì e il venerdì in concomitanza con l’apertura dei negozi.
Il Castello San Giorgio avrà l’ingresso gratuito per quindici sere, dal 1 luglio al 15 agosto.
Aperture serali anche per il Museo Navale

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