Weekend La Spezia Giovedì 19 aprile 2001

Le Cinque Terre

Non sto a parlarvi troppo della loro storia. Sono stati scritti tanti testi su questo argomento da persone ben più qualificate. Molto materiale informativo è reperibile ai siti Internet citati sotto.
Perché piuttosto arrivare sino qui ?
Anche se forse non ci avete mai pensato, le Cinque terre sono una delle mete turistiche più celebrate ed apprezzate, in particolare modo dai visitatori “nordici” Passeggiando tra le case a ridosso del mare l’italiano è comune quanto l’inglese e il tedesco.
Le tipiche casette liguri, irregolari e addossate le une sulle altre a picco sul mare colpiranno chiunque. Tutto è magnificamente conservato e pulitissimo. Ogni tanto qualche ristorante, un piccolo negozio, ma siamo comunque ben lontani dal centro patinatissimo di Portofino. Nessuno vi chiederà 30.000 lire per un aperitivo.
Alle spalle di ogni paesino la montagna ligure, con i suoi infiniti terrazzamenti e a lato le falesie, a delimitare i vari tratti di mare. La dorsale montuosa precipita da 800 metri di quota in soli 3-4 km. E sotto, a ridosso della costa, a volte arroccati sulle rocce, i cinque borghi di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. L’inaccessibilità dei luoghi ha reso assai complesso il lavoro degli architetti ed operai che iniziarono a lavorare qui più di mille anni fa. Le opere recenti sono pochissime, ma tanti gli interventi di ristrutturazione.
Per visitarle bene c’è un solo sistema valido: il treno. Non spaventatevi pensando ad attese interminabili accanto a binari cocenti. Il servizio è affidabile e rapidissimo. C’è un treno ogni mezz’ora circa che, in 5 minuti, vi porterà alla stazione successiva.
La cosa migliore è raggiungere la prima cittadina in auto, per poi continuare su rotaie. Da Genova potete impiegare anche un'ora e un quarto tra statali e autostrade. Vi conviene uscire a Carrodano-Levanto (provincia di La Spezia) e guidare sino al mare, in direzione di Monterosso.
Ogni volta che scendete dal treno concedetevi un'oretta per dare uno sguardo da vicino ad ogni cittadina. Sono molto particolari: piccole case colorate, ponticelli volanti, archetti e stradelle lastricate tra ardesia, agavi, pini marittimi e rocce modellate dal mare e dalle precipitazioni. Alcuni punti come la piazzetta sul mare di Vernazza o il panorama sul mare aperto da Corniglia sono imperdibili. Ma c’è qualcosa da apprezzare in ognuna di esse: non dovreste trascurarne nessuna.
Prendetevi una giornata intera per godervi al meglio tutto l'itinerario.Alla sera gran finale: tramonto da Riomaggiore. Davvero spettacolare.
E poi di nuovo sul treno, per tornare, in mezz’oretta a Monterosso.

www.cinque-terre.it/ . Bel sito, bene organizzato con molte informazioni sugli alberghi, gli orari dei treni e molto altro

www.5terre.com . Un altro buon lavoro, più piccolo, ma meno dispersivo del precedente.

Per chiudere vi segnalo una nuovissima webcam con controllo remoto a Manarola, nelle Cinque Terre. L'indirizzo è www.baranin.com/webcam . Nelle ore serali è visibile il famoso presepe luminoso, mentre nelle ore diurne diversi punti di vista consentono di inquadrare il mare, i sentieri, le case, le terrazze a vigneti.

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