Carrara capitale dello scalpello - La Spezia

Mostre La Spezia Mercoledì 19 luglio 2006

Carrara capitale dello scalpello

La Spezia - Nel mondo tutti o quasi conoscono il suo biancore tra le pietre. La perfezione che è stata raggiunta dagli scultori elaborandola spesso non ha eguali e, più banalmente, chi può se ne permette il lusso per allestire bagni e cucine. È il marmo di Carrara.
La città che ne è culla, posta alle pendici delle Apuane e storicamente sede dei più importanti bacini d’estrazione marmifera d’Italia, quest'anno lo festeggia con il fasto che merita attraverso un ambizioso programma che segna il dodicesimo appuntamento con la Biennale Internazionale di Scultura. Da sabato 29 luglio fino a domenica 24 settembre [prorogata al 15 ottobre], tutta la città è coinvolta nella kermesse ospitata in varie sedi e con diversi appuntamenti raccolti sotto l’insegna de La contemporaneità dell’arte, iniziativa promossa dal Comune di Carrara, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dalla Cassa di Risparmio di Carrara Spa.

Coadiuvato da un comitato scientifico che annovera studiosi ed esperti di arte plastica, Bruno Corà è il curatore artistico dell'edizione 2006, caratterizzata da una pluralità di iniziative create ad hoc per far riflettere a mente libera e di fronte a un ampio spettro di interpretazioni l'arte palstica e le sue specificità.
Quattro le sezioni concepite con questo fine: Alveare, scultura internazionale contemporanea; Pre-dizioni, giovani artisti dalle Accademie di Belle Arti europee; Opere dai laboratori, arte e artisti del marmo a Carrara e Pietro Tacca – un artista, una storia, una città, una personale dedicata all'artista della prima metà del Seicento spesso trascurato forse anche perché allievo del maestro, con forti capacità comunicative, Giambologna (su di lui è in corso una mostra monografica al Museo Nazionale del Bargello).

Per completare il quadro e conferire ulteriore intensità l'appuntamento di quest'anno prevede, intorno ai quattro eventi principali pensati quali ossatura della XII Biennale di Carrara, anche Una Biennale per il Museo: opere di circa 100 artisti appartenenti a diversi paesi e a diversi momenti storici, per mettere in scena le declinazioni che un'opera scultorea può determinare in relazione a materiali, influenze stilistiche ma anche a concezioni spaziali.

Ecco il programma delle mostre:

Alveare, opere e artisti nel Museo della Scultura – ex Chiostro di S. Francesco
Allestimento di circa 70 opere negli ambienti del Chiostro di S. Francesco. Tra esse, accanto agli storici gessi di Antonio Canova, Berthel Thorvaldsen, Lorenzo Bartolini, Pierre Cartellier e altri, concessi in deposito temporaneo dall’Accademia di Belle Arti, figurano tra gli altri lavori di Fabro, Kounellis, Spagnulo, Nagasawa, Melani, Parmiggiani, Merz, Paolini, Mattiacci, Balkenhol, Gilbert&Gorge, Bernd & Hilla Becher, Calzolari, Zorio, De Dominicis, Nunzio, Messina, Bassiri, Ranaldi, Buren, Beuys, Paladino, Cabrita Reis, Pistoletto, Castellani, Uncini, Salvadori, Ontani e dei più giovani Winklhofer, Rizzoli, Cecchini, Hadzifeizovic, Caravaggio, Protti.

Pre-dizioni
Giovani artisti dalle Accademie di Belle Arti di Carrara e delle principali città europee.

Opere dai laboratori
Nella Piazza S. Francesco installazioni di opere in marmo provenienti da alcuni laboratori del territorio.

Pietro Tacca – un artista, una storia, una città
Mostra retrospettiva dello scultore manierista Pietro Tacca, già nativo di Carrara e attivo in tutta la Toscana e in altre corti europee, a cura di Franca Falletti (24 aprile - 30 settembre 2007).

Scopri cosa fare oggi a La Spezia consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a La Spezia.