Weekend La Spezia Giovedì 25 agosto 2005

Scogliere disegnate dall’uomo

© F. Tomasinelli

Genova - Ecco uno di quegli itinerari che danno un assaggio unico e straordinario di un luogo. Non per niente questi antichi sentieri sono meta di un turismo davvero internazionale; tra pini e corbezzoli è facilissimo sentire parlare inglese e tedesco. Infatti il percorso, seppure lungo e decisamente faticoso, regala uno sguardo privilegiato su queste terre tra mare, antichi borghi, tradizione gastronomica, scogliere a picco e macchia mediterranea.

Il viaggio comincia a Portovenere, ma questa volta è meglio muoversi con i mezzi pubblici. Si raggiunge in treno la stazione di Spezia e da qui si prede la corriera che, in 30 minuti, conduce in paese, dove inizia il percorso.

Punto di partenza è la favolosa arroccata sugli scogli di Portovenere. Guardando il mare, sulla destra, verso la scogliera del Muzzerone e il Castello Doria, si scorge un sentiero che sale ripido lungo la costa. E’ il Sentiero 1 del Parco delle Cinque Terre, che da Portovenere conduce al Colle del Telegrafo, sopra Riomaggiore. Il grande blocco di roccia della scogliera è il primo e il più importante ostacolo da superare. Si tratta di una parete di calcare bianco, alta 310 metri e punteggiata da euforbia e pini, sulla quali si trovano anche numerose vie ferrate per arrampicata sportiva. Il sentiero è ben tracciato ma, considerata la pendenza, richiede un certo impegno, anche se la vista sul mare circostante ripaga delle fatiche: nelle belle giornate autunnali, come quelle che si avvicinano, si possono vedere anche le isole dell’arcipelago Toscano, come Gorgona e Capraia. Più vicino, sulla sinistra, si scorgono invece la Palmaria, il Tino e il Tinetto e, a destra, il paesaggio aspro e frastagliato delle Cinque Terre, chiuso sullo sfondo dal promontorio di Punta Mesco.

Superando un valico e un tratto di bosco si raggiunge infine il paesino di Campiglia, a 400 metri di quota, piccolo borgo in cresta che divide i suoi panorami tra il mare delle Cinque Terre e il Golfo di La Spezia dall’altra parte. E' questo un buon posto dove riposarsi delle 2 ore di cammino e fare una pausa. Per mangiare qualcosa potete andare al ristorante la Lampara (tel. 0187758035, sul menù una buona scelta di pesce a prezzi ragionevoli), a Campiglia, pochi metri più in basso del paese lungo il viottolo che porta a Schiara.

Proseguendo nella macchia, tra pini e castagni, il sentiero sale gentilmente verso il Telegrafo. Occasionalmente lo scenario si apre per regalare bellissimi scorci sul mare sottostante, con lo Scoglio Ferale e il paesino di Schiara, oppure su paesaggi fortemente rimaneggiati dall’uomo, con i tipici terrazzamenti delle Cinque Terre, le distese di viti e i curiosi trattori a monorotaia che i contadini usano per spostarsi lungo questi ripidi pendii. Il tratto finale del percorso – siamo ormai a 500 metri di quota – passa tra bellissime querce da sughero per poi attraversare la pineta che ospita la Palestra nel verde (alla quale si può accedere anche in auto da Biassa), area sportiva sempre piuttosto frequentata.
Un ultimo tratto nella macchia conduce al Telegrafo, a 516 metri di quota, dal quale si gode di un paesaggio unico che copre sia le Alpi Apuane, le cave di marmo di Carrara e la verdissima Val di Vara.

L’intero percorso richiede complessivamente tre ore e mezza (sono 8 km in totale, con 550 metri di dislivello), ma per gustarlo al meglio è una buona idea prendersi tutta la giornata.
Una volta al Telegrafo che si fa? I più coraggiosi possono tornare indietro a piedi ma io consiglio di scendere a Riomaggiore (circa 1 ora – sentiero numero 3) per il “gran finale”, passando per il panoramico , il più bello delle Cinque Terre. Più tardi, da Riomaggiore, con tutta la calma possibile, potete prendere uno dei tanti treni che vi riportano a La Spezia.

Nella foto sopra la parte iniziale del percorso. Sullo sfondo si vede ancora la chiesa di San Pietro. Nella foto in basso l'abitato di Schiara con lo Scoglio Ferale ripresi dal sentiero.

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Animali fantastici I crimini di Grindelwald Di David Yates fantastico 2018 L'universo di Harry Potter non smette di incantare. A distanza di un anno da Animali Fantastici e dove trovarli, già si annuncia il 15 novembre 2018, la data del nuovo capitolo del fortunato spinoff sul magico mondo del mago di Hogwarts. Animali... Guarda la scheda del film