Concerti Imperia Giovedì 6 marzo 2003

Festival: show calante (2)

Genova - Da Leggi l'articolo

Il secondo atto del Festival della Canzone Italiana è andato in onda ieri sera rappresentandosi sempre di più come uno show, ma chi se ne accorge solo adesso è in ritardo di qualche anno. Da molto tempo, infatti, le sole canzoni non bastano più ad attirare il pubblico televisivo (anche ieri clamorosamente in calo). Da diverse edizioni siamo costretti a vedere ospiti internazionali e comici più o meno nostrani, civettare sul palco con il conduttore, per alzare l’interesse delle più svariate fasce d’età, per ancorare alla poltrona la nonna impazzita per Toto Cutugno e il teen-ager fan dei Gazosa.

Ora questa formula va rinnovata, Pippo ci ha provato con un paio di novità (), ma questo sembra non bastare.
Bissolotti, delfino del sindaco di Sanremo e futuro probabile primo cittadino della città dei fiori, oggi si lamenta.
Dovrebbe ricordarsi di avere con gli attuali vertici Rai una comunanza intellettual-politica e soprattutto dovrebbe sapere che “Sanremo è Sanremo” solo per un’antica consuetudine, ma che il baraccone potrebbe essere ragionevolmente organizzato anche altrove.
Se la formula non va più, bisogna pensare a dei cambiamenti radicali, ma fino a che il Pippone nazionale reggerà le redini mi chiedo come questo possa avvenire. Ci hanno provato negli anni scorsi persone più giovani di lui, e pur se ben confortati da successo, sono stati defenestrati per la parte politica che sembravano rappresentare.
Personaggi come Chiambretti, Fazio, Ventura, tornando, forse potrebbero ringiovanire il tutto e trovare la formula adatta per i prossimi anni, chissà?
Comunque rimane spasmodico il desiderio di parlarne, di criticarne le scelte, i costi, di questo spettacolo un po’ agonizzante, ma molto rappresentativo dei costumi, non solo musicali, degli italiani.
Vedi le reti Mediaset, che come dei pitbull inferociti azzannano le caviglie dei convenuti alla canora rassegna, ora per dire le peggio nefandezze, ora per dire le peggio atrocità. Anche loro vivono in questi giorni a traino di tale avvenimento, questo è sicuro, come d’altra parte è sicuro che ormai tra i due schieramenti televisivi non vi sia più alcuna differenza.

Da ricordare comunque di ieri sera la sorprendente freschezza di due vecchie star degli anni Sessnata come Little Tony e Bobby Solo, la sfida difficile di Giuni Russo, la voce perfetta, incastonata in due trecce da Squaw, di Antonella Ruggiero e la vitalità espressa in un buon pezzo da quel peperino spezzino di Alexia.
Non mi sono sorpresa che la giovane voce della dodicenne acerba ma decisa, Alina, abbia vinto a mani basse nel desolante, questo sì, panorama giovanile.
Dove nessuno osa, dove sarebbe ovvio osare, abbiamo ascoltato dei conformisti appiattiti sulla rima facile e sdolcinata, figli di un costume minore.

Un po’ stucchevole la satira ultra-par condicio espressa da Montesano.
Commento in anticipo il colpo pippiano di stasera, Sharon Stone, 250.000 dollari per il suo cachet verranno sborsati da chissà quale misterioso sponsor. Almeno lei è furba, con una marchetta, che non macchierà il suo curriculum internazionale, si porterà a casa una discreta cifra, che ne dite?

Donatella Iannetti

Potrebbe interessarti anche: , Paganini Genova Festival 2018: il programma completo tra concerti ed eventi , Da Cornigliano il gruppo Braccio 16100: Genova scopre la musica trap , La Voce e il Tempo: Cantar di flauti, un singolare concerto con il giapponese Atsufumi Ujiie e il casertano Alessandro De Carolis , Gog, la stagione 2018/2019 della Giovine Orchestra Genovese: programma e concerti , Festival del Mediterraneo 2018: suoni, ritmi e voci provenienti dall’Italia e dal mondo a Genova

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Le ereditiere Di Marcelo Martinessi Drammatico Paraguay, Germania, Uruguay, Brasile, Norvegia, Francia, 2018 Chela e Chiquita, entrambe discendenti da famiglie agiate, convivono da oltre trent’anni. Dopo un tracollo finanziario, sono costrette a vendere un po’ alla volta i beni ereditati. Quando Chiquita viene arrestata con un’accusa di frode, Chela è... Guarda la scheda del film