Weekend Imperia Mercoledì 30 aprile 2014

Sentieri di Pace: itinerario al Balcone di Marta

Panorama nella Valle Argentina
© Enrico Bottino
Altre foto

Sabato 24 maggio, nell'anniversario dell'istituzione in Svezia il primo parco europeo nel 1909, si celebra la Giornata Europea dei Parchi, istituita dall'Europarc Federation. Il tema dell'edizione 2014 è la pace.

Genova - Le Alpi furono teatro di guerra proprio per la loro imponenza e asperità, caratteristiche che le rendevano un baluardo quasi invalicabile: qui si consumarono indegne violenze sulle persone. Ora sono simbolo di una natura incontaminata, custodi di splendidi paesaggi e una sospirata serenità.
Anche in Liguria lo Stato si adoperò per creare e potenziare le opere di fortificazione lungo la linea di confine che andava da Ventimiglia a Fiume, soprattutto in corrispondenza della testata delle valli che rappresentavano i punti deboli per possibili invasioni dai paesi vicini. In verità, forti, casematte, batterie, trincee e opere d’alta ingegneria bellica del settore occidentale del Vallo Alpino, rimasero coinvolte solo marginalmente nelle azioni militari contro la Francia.

Cannoni che non spararono mai un colpo furono quelli dislocati lungo le Alpi Liguri, dalla Cima di Marta a nord, al Monte Toraggio e alla Bassa Giasque a sud. Qui risiedeva il I Sistema Difensivo del V Settore Media Roja, che annovera appunto il complesso fortificato del Balcone di Marta (Batteria del Barcone, Centri 35 e 35 bis), di cui l’estesa costruzione sotterranea rappresenta oggi l’opera militare più imponente del Vallo Alpino Occidentale. Una conseguenza della realizzazione delle linee fortificate fu la nascita di una spettacolare rete viaria militare, opera di alta ingegneria e ardita progettazione. Fortunatamente, dopo la guerra, in un’ottica di pace duratura, i tracciati vennero ritenuti inutili dal Genio, e così a beneficiarne furono gli escursionisti che oggi camminano lungo le ex carrarecce militari accompagnati da panorami straordinari. L’esempio più affascinante di viabilità militare nelle Alpi Liguri è conferito dal Sentiero degli Alpini: approntato tra il 1936 e il 1938 da una impresa privata, consentiva a uomini e muli di muoversi in ambienti impervi e per nulla adatti a tale scopo.

L’itinerario - Il Balcone di Marta

Punto di partenza e arrivo: Caserme Cima Marta (2000 m)
Difficoltà: E
Dislivello: 150 metri a salire, altrettanti a scendere
Tempo di percorrenza: 2 ore per l’escursione esclusa la visita al forte sotterraneo

Dopo il trattato di pace del 1947, le opere d’alta ingegneria bellica che si trovavano lungo il I Sistema Difensivo del V Settore Media Roja, passarono interritorio francese e quindi non vennero fatti saltare.
L’escursione inizia al bivio per i Baraccamenti di Marta, raggiungibili dal rifugio Allavena grazie alla strada sterrata che oltrepassa il rifugio Monte Grai e il Monte Ceriana. Dalle casermette, la carrabile chiusa al traffico si dirige verso il Balcone di Marta, ma dopo 300 metri si prende a destra la via che sale per stretti tornanti verso Cima di Marta.
Si scende poi lungo la dorsale fino al Balcone di Marta, bellissimo punto panoramico sull’alta Val Roja.

Poco sotto la cupola dell’osservatorio si trova l’ingresso dell’Artiglieria sotterranea, dove cannoni da 75 erano puntati sulla sottostante val Roja e alcune valli laterali. L’interno del forte sotterraneo comprende stanze, corridoi e cunicoli privi d’illuminazione, che si sviluppano in varie direzioni per una lunghezza di circa 1350 metri e su un dislivello di 115 metri. Per la visita occorrono almeno 2 ore.

Usciti dal forte si prende la via del ritorno, lungo una pista che attraversa suggestive distese prative con radi larici e bellissime fioriture, interrotte qua e là da opere militari in calcestruzzo. Dal bunker del Centro Rionard, il sentiero inizia a scendere lungo pascoli fino alle casermette.

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Hereditary Le radici del male Di Ari Aster Horror U.S.A., 2018 Quando l’anziana Ellen muore, i suoi familiari cominciano lentamente a scoprire una serie di segreti oscuri e terrificanti sulla loro famiglia che li obbligherà ad affrontare il tragico destino che sembrano aver ereditato. Guarda la scheda del film