Concerti Imperia Venerdì 22 febbraio 2013

Cinquant'anni di Ariston a Sanremo. Si festeggia con Uto Ughi e una nuova stagione

Genova - Era il 31 maggio del 1963 quando, a Sanremo, Aristide Vacchino e sua moglie Giuseppina aprivano il teatro Ariston, cioè la prima multisala d'Italia.
Cinquant'anni dopo, sono Carla e Walter, figli dei fondatori, insieme al nipote Andrea, a presentare i festeggiamenti in ricordo di quella data augusta.
Dice Walter: «Il teatro è scuola di onestà, e per ciò di vita. Al teatro si raccontano storie finte, non false. La falsità è altrove» e, in tempo d'elezioni, il riferimento è chiaro.

Carla, che sempre vanta mise di classe inarrivabile, anche alle 11 del mattino, fa notare come gli spettacoli in iscena non soltanto comprendano quasi soltanto artisti italiani, ma siano anche varî e variegati, com'è nella tradizione dell'Ariston.
Andrea, già noto ai lettori di mentelocale.it, illustra nel dettaglio la stagione, che s'apre il 24 marzo, con il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello, e chiude il 31 maggio, giorno capitale, con uno show a sorpresa.

Gli eventi in calendario sono indicati, come da anni fa l'Ariston, all'indirizzo Aristonsanremo.com , e se ne può avere diretta contezza chiamando il nr. 0184 506060.

Siccome il cronista tutto è fuor che imparziale, si segnalano come imperdibili le sere del 24 marzo antecitato e, poco dopo, l'11 aprile, T'ammore, grande spettacolo di luci coreografie musiche napoletane.
Il 15 aprile l'Ariston torna a ospitare un colosso della canzone italiana, cioè Peppino Di Capri, con orchestra al seguito, e il 7 maggio gli succede niente di meno che Al Bano Carrisi, al primo tour teatrale della sua carriera.

L'Ariston del 50enario è però anche l'Invito all'opera, offerto da Uto Ughi, con il fido Alessandro Specchi al pianoforte; non che Dal buio all'ombra, prima assoluta della compagnia di ballo Ariston Proballet, guidata da Marcello Algeri. L'ispirazione dello spettacolo, spiega l'Algeri, nasce dal Garden of peace and hope, allestito a Kabul da Donald Malcolm e Laura Eastman: e gli esiti, come sempre con il Proballet, destano più di una curiosità.
Una stagione di primo livello, di cui il già nominato cronista vi terrà aggiornatissimi: se pure lo vorrete.

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