Concerti Imperia Mercoledì 27 luglio 2011

Meganoidi: «Il bello di Cian Zerbo? Avvicinare giovani e famiglie alla musica»

Genova - Saranno gli headliner della serata. Venerdì 29 luglio, i Meganoidi saliranno sul palco del Cian Zerbo Music Festival 2011, suonando l'intero repertorio, dal primo periodo ska segnato dai primi successi come Supereroi contro la municipale, fino all'ultimo, più improntato su un sound alternative rock-punk.

«È una questione di maturità – ci spiega Luca, trombettista e chitarrista del gruppo genovese – Siamo nati alla fine degli anni Novanta, eravamo giovani e ci divertivamo a scrivere musica in un certo modo. Adesso siamo cresciuti. Anche tu a sedici, diciasette anni con i tuoi amici ti ponevi in maniera diversa da adesso, no? Però non rinneghiamo niente e sul palco ci piace suonare tutto quello che abbiamo fatto».

L'essere indipendenti, nonostante il successo a livello nazionale e i passaggi a MTV, li ha sicuramente aiutati nel cambio di direzione. Il marchio di fabbrica però è sempre stato quello dell'indie, con il rifiuto di sottostare alle regole delle grosse case di produzione.
«Abbiamo potuto cambiare senza problemi grazie a questo. Nell'indie ci siamo cresciuti, in questo mondo c'è la possibilità di muoversi liberamente. In Italia c'è una grossa considerazione per la musica indipendente, se non ci fosse, la musica alternativa sarebbe il pop. Invece noto con piacere che i gruppi minori si sbattono ogni giorno per autopromuoversi, gestendo il myspace, proponendosi per suonare dal vivo. È molto bello».

Come detto e com'è noto, i Meganoidi vengono da Genova e hanno avuto, inizialmente, l'appoggio dei centri sociali più noti del capoluogo ligure. Viene spontaneo chiedergli se hanno partecipato alle manifestazioni a dieci anni dal G8 della settimana scorsa.
«Il 23 non c'eravamo perché suonavamo fuori città. Quello che ci tengo a dire è che il G8 va ricordato ogni anno, perché è una pagina davvero buia per la nostra città e non solo. Purtroppo però viviamo in un Paese in cui è sempre più difficile fermarsi a riflettere e essere onesti».

Il palco del Cian Zerbo Music Festival, di cui Mentelocale.it è media partner, vedrà anche l'esibizione del progetto solista di Bernardo, altro componente dei Meganoidi. «Personalmente sono un suo fan e sono felice che gli organizzatori abbiano accettato di farlo suonare. Al suo ultimo concerto ero sotto al palco a far le foto. La musica che fa è basata su registrazioni e suoni tratti da film ed è molto bella perché rievocativa. Ti viene subito in mente il momento in cui hai visto quella scena in quel determinato film».

È positiva anche la considerazione che Luca ha del Festival di Pantasina, in un Ponente sempre avaro di esibizioni dal vivo. «È difficile suonare nell'altro versante della Liguria, ci abbiamo suonato una volta sola tanti anni fa. Venire quest'anno in questa manifestazione, di musica e cultura, completamente gratuita ci rende entusiasti. La chiave per avvicinare il pubblico secondo me è proprio l'esibizione gratuita e all'aperto, anche perché all'aperto vedi di tutto. Le famiglie, per esempio, che non verrebbero altrimenti in un club o in un locale al chiuso per sentirti. Al club è bello vedere i fan».

E riguardo alla scena, come la vede? «Al di là dei festival, il panorama musicale qui come in altre zone è morto, perché gestito da gente vecchia che non ha né passione né competenze. Bisogna investire nella musica come nella cultura, ma è un investimento che va fatto coinvolgendo i giovani. I ragazzi di Sonorica (tra gli organizzatori di Cian Zerbo, ndr) in questo mi sembrano indirizzati nel modo migliore».

La conclusione è riservata al futuro della band. «Il nuovo disco è finito, va registrato. Uscirà la prossima primavera e poi partiremo per il tour. Il modus operandi è lo stesso di Al posto del fuoco. Un disco completamente in italiano, con meno fronzoli, più rock nell'impostazione e più diretto».

Potrebbe interessarti anche: , A Genova la nave di Vasco Rossi personalizzata per il tour: destinazione Cagliari , Subsonica a Genova: biglietti, scaletta e orario del concerto , Sanremo 2019. I Testi delle Canzoni in gara , La Voce e il Tempo 2019, un gennaio e febbraio tra concerti e incontri: il programma , 20 anni senza De Andrè: Colapesce reinterpreta La canzone dell'amore perduto

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.