Concerti Imperia Lunedì 22 febbraio 2010

Valerio Scanu: gioie e dolori del televoto di Sanremo

Genova - Valerio Scanu a Sanremo ha battuto proprio tutti: dalla favorita della vigilia Malika Ayane al vincitore di X-Factor Marco Mengoni, passando per la strana coppia Pupo-Savoia. Non ci sono solo gli artisti di questa sessantesima edizione del Festival, però, nel lungo elenco degli sconfitti: si sono guadagnate un posto anche le principali agenzie di scommesse italiane.

All'inizio della manifestazione, infatti, la vittoria del diciannovenne cantante della Maddalena veniva quotata 1/7, arrivando addirittura a 1/15 dopo la seconda serata, quella della temporanea eliminazione. Con queste quotazioni, lontane un abisso da quelle dei favoriti rivelatisi puntualmente sbagliate, in pochi avrebbero pensato di puntare su di lui anche un solo euro.

Il ripescaggio, però, ha ridato fiducia ai sostenitori del cantante sardo, tanto numerosi e convinti delle possibilità di vittoria del proprio idolo, da far scendere la quotazione ad un impensabile 1/3,50. A fare il resto, ci ha pensato Valerio, aggiudicandosi il Festival che ha decretato, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, l'egemonia dei talent show televisivi nello scenario musicale nostrano, iniziata lo scorso anno con la vittoria di un altro cantante della scuderia di Maria De Filippi, Marco Carta.

Se la lotta tra X-Factor e Amici di Maria De Filippi apre una nuova era della kermesse sanremese, sembra chiudersi quella del televoto. Nel corso degli anni, il democratico sistema di partecipazione popolare per la scelta del vincitore ha subito tante variazioni quanti sono stati i suoi fallimenti e, ancor più, le critiche che ha attirato. L'apice quest'anno, con l'inedita protesta degli orchestrali, increduli e inferociti davanti alla possibilità che, proprio grazie al televoto, il Principe e Pupo potessero far proprio il premio che - teoricamente - dovrebbe incoronare la massima espressione della musica italiana.

Gianmarco Mazzi, direttore artistico del Festival, e Mauro Mazza, direttore di Rai Uno, hanno già fatto sapere che analizzeranno quanto accaduto, manifestando non poche perplessità sul futuro del televoto, mentre il Codacons e l'associazione Utenti radiotelevisivi hanno chiesto alla Guardia di Finanza di Sanremo il sequestro dei televoti giunti durante le serate, per verificare che non ci siano state manipolazioni da parte di eventuali agenzie specializzate. Una eventualità gravissima, quella dell'illegittimità del voto: ma per lo meno non ha vinto il Principe.

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