Concerti Imperia Giovedì 11 febbraio 2010

Festival di Sanremo 2010: tutti i protagonisti

Genova - A meno di una settimana dall'inizio della 60esima edizione del Festival di Sanremo - che si svolgerà dal 16 al 20 febbraio 2010 - si comincia ad avere un quadro preciso di quello che succederà. I concorrenti, gli ospiti, i superospiti, i duetti. Al momento non è prevista la partecipazione di Morgan nemmeno fuori gara (come qualcuno a un certo punto aveva ipotizzato), e la Clerici si è ripresa dalla dieta forzata pre-Festival.
Ma lasciamo per un attimo da parte le polemiche, che come ogni anno costellano tutto il periodo precedente la kermesse.

Partiamo dai superospiti. Martedì 16 febbraio è confermata la presenza della coppia Bonolis-Laurenti, della cantante inglese Susan Boyle, della regina del burlesque (ed ex di Marilyn Manson) Dita Von Teese e - udite udite - di Antonio Cassano.
Mercoledì 17 è la volta di Raoul Bova, Rania di Giordania, la ragazze del Moulin Rouge e Michelle Rodriguez. La terza serata - giovedì 18 - vede la presenza di Elisa, Christian De Sica, Carmen Consoli, Miguel Bosé, Edoardo Bennato, Riccardo Cocciante, Massimo Ranieri, Francesco Renga.
Venerdì 19 sono attesi Gabriel Garko, Tokyo Hotel, Jennifer Lopez e Bob Sinclair. Nella serata finale - sabato 20 - Maurizio Costanzo, Banda dei Carabinieri, Kenny Ortega e i ballerini di Michael Jackson, Lorella Cuccarini che interpreta in nude look una parte del musical Il pianeta proibito.

Alla fine nessuno ha sostituito l'escluso Morgan, e i concorrenti da 16 sono diventati 15 divisi tra veterani della canzone italiana e giovani delle ultime generazioni (tra questi ultimi non manca la delegazione uscita dai talent show).
Si parte da Arisa, vincitrice della sezione giovani lo scorso anno con Sincerità. Quest'anno porta il brano dal titolo Malamorenò, in compagnia del gruppo Sorelle Marinetti. Enrico Ruggeri invece è un decano: presenta il brano La notte delle fate, 30 anni dopo la sua prima partecipazione al Festival con i Decibel. Altro volto notissimo, Nino D'Angelo porta il brano manifesto Jammo Ja. E poi Toto Cutugno, che addirittura pubblicherà un cd/dvd con tutte le canzoni che ha portato a Sanremo nel corso della sua carriera. D'altra parte Cutugno deve al Festival, e al fatto di avervi cantato L'italiano nel 1983 quasi tutta la sua popolarità.
Nel 2007 ha vinto con
Ti regalerò una rosa, ora Simone Cristicchi va a Sanremo per la terza volta con con Meno male, brano che ha rischiato di far scoppiare il caso diplomatico perché cita Carla Bruni in un passo dal significato ironico.

È un ritorno anche quello di Fabrizio Moro, vincitore della categoria Giovani con Pensa nel 2007: presenta Non è una canzone. Irene Grandi non ha bisogno di presentazioni, ma a Sanremo c'è stata solo due volte – nel 1994 e nel 2000. Quest'anno propone un brano scritto insieme a Francesco Bianconi dei Baustelle, già autore della hit Bruci la città. Il titolo è: La cometa di Halley.
La voce felpata di Malika Ayane, lo scorso anno in duetto con Gino Paoli in Come foglie, torna con Ricomincio da qui. Ci saranno anche i Sonohra con Baby, che tornano 'da grandi' dopo la partecipazione del 2008 con L'amore.

E arriviamo a chi entra “di diritto” al Festival. Marco Mengoni, vincitore dell'ultima edizione di X-Factor, presenta Credimi ancora. Contemporaneamente al Festival, il 19 febbraio, esce anche il suo primo album Re matto. C'è poi Valerio Scanu, secondo classificato nella scorsa edizione di Amici, ma subito travolto dall'apprezzamento del pubblico. Presenta Per tutte le volte che. Pensare che nel 2002 ha partecipato anche a Bravo Bravissimo di Mike Bongiorno.
Arriviamo a
Noemi, che non ha vinto X-Factor nel 2008, ma ha saputo farsi valere fuori. Porta a Sanremo Per tutta la vita. Irene Fornaciari si presenta per la seconda volta al Festival con Il mondo piange, al suo fianco niente popò di meno che i Nomadi.

Infine, i più chiacchierati (Morgan a parte, ovviamente). Povia si presenta con una canzone sull'eutanasia, dal titolo La verità (Eluana). Lui lo fa apposta, ormai si sa: si prepara un tema di quelli scottantissimi, aspetta Sanremo, e via!
E poi Pupo
con Emanuele Filiberto e Luca Canonici. Emanuele, dopo aver fatto il principe esiliato, si è dato al ballo. E ora alla musica con un brano dal titolo Italia, amore mio. Wow.


Parliamo anche dei duetti. Arisa ha chiamato la Lino Patruno Jazz Band; Enrico Ruggeri rirpota la sua vecchia band – i Decibel – a Sanremo. Fabrizio Moro fa coppia con Jarabe de Palo. Malika Ayane va a braccetto con Sabrina Brazzo. Nino D'Angelo porta Ambrogio Sparagna, Povia va con Marco Masini. Simone Cristicchi dà spazio al Coro dei Minatori di Santa Fiora. Valerio Scanu si accompagna ad una delle più attese: Alessandra Amoroso. E qui arriva il bello. Toto Cutugno ha invitato Belen Rodriguez, mentre il trio Pupo-Emanuele Filiberto-Canonici canta con Marcello Lippi: nazionalissimi.

Un accenno alla Nuova Generazione. Mattia De Luca, scuderia Sugar, presenta un brano scritto con Francesco Tricarico: Non parlare più. Da Sugar – e con Tricarico come autore - anche Romeus, che porta Come l'autunno. Nicolas Bonazzi, prodotto da Claudio Cecchetto, porta Dirsi che è normale. I supercool Broken Heart College propongono Mesi, che entra anche nell'album Class of 2010, in uscita il 19 febbraio. La giovanissima Jessica Brando, 16 anni, porta un brano di Valeria Rossi dal titolo Dove non ci sono ore.
Percorso indie per
La fame di Camilla, premio rivelazione al MEI del 2009, che canta Buio e luce. Luca Marino si presenta con Non mi dai pace. Jacopo Ratini arriva sul palco dell'Ariston dopo aver vinto la di selezione di SanremoLab in competizione con altri 900 artisti. Tony, proposta di Mara Maionchi, canta Il linguaggio della resa. Infine, Nina Zilli, che parteciperà al prossimo film di Ozpetek (Mine vaganti, in uscita il 12 marzo 2010) e si presenta con L'uomo che amava le donne, scritto insieme a Kaballà.

E il regolamento? Vediamo di riassumerlo in poche righe. Nella prima serata sono in programma l'esecuzione dei 16 brani degli Artisti (di cui 3 vengono subito eliminati) e la presentazione dei 10 cantanti della categoria Nuova Generazione; nella seconda serata, nuova esibizione per i 13 Artisti rimasti in gara (altri 3 eliminati) e debutto canoro per i primi 5 giovani; la terza, la serata evento dedicata ai 60 anni del Festival, prevede l'esibizione dei restanti giovani e quella dei 6 big eliminati, 2 dei quali vengono poi riammessi in gara.
I primi verdetti sono attesi nella quarta serata: oltre alla proclamazione del vincitore della categoria Nuova Generazione, si esibiscono nuovamente gli Artisti, ovvero i 10 non eliminati più i 2 ripescati (alla fine della serata, 2 sono definitivamente fuori dai giochi).
La quinta e ultima serata vede ancora esibirsi sul palco i 10 Artisti sopravvissuti: dopo una prima scrematura, ne rimarranno tre e, infine, uno solo. Il vincitore.

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