Concerti Imperia Martedì 11 settembre 2007

Pippo Baudo: «Benvenuti a SanremoLab»

© Duilio Rizzo

Genova - «Mi fa sentire giovane e fino a quando vivrò lo farò». Nessun dubbio che sarà senz’altro come dice lui. Pippo Baudo ha iniziato così, ieri al Roof del teatro Ariston, il suo intervento alla conferenza stampa di , il concorso canoro che premia i vincitori con l'accesso diretto al Festival della Canzone Italiana.
«E poi venire qui mi fa stare bene e divento subito in forma. Sono talmente affezionato a questo clima e a questa riviera che non voglio assolutamente perdermi niente». Il Pippo nazionale è volato nella città dei fiori per presenziare all’apertura dei corsi dell’Accademia.

Davanti ad una platea affollatissima (450 ragazzi per 323 iscrizioni tra gruppi e singoli) Baudo ha stimolato i giovani a non arrendersi davanti agli ostacoli che troveranno nel loro percorso, e porsi con un atteggiamento sia ottimistico, per continuare con volontà e tenacia, ma anche di grande pessimismo per maturare una certa autocritica, che può far solo bene alla crescita artistica: «Solo così sarete certi di non lasciare nulla di intentato. Mettetecela tutta, ma soprattutto cercate di proporre qualcosa di nuovo perché, in questo momento di grande crisi del mercato discografico, è l'unica alternativa vincente. La gente è in attesa di cambiamento: la televisione negli ultimi tempi è parecchio ripetitiva e spesso anche di cattivo gusto. Ha bisogno di valori nuovi e, soprattutto, di nuovi di soggetti».

Il presentatore tv più popolare d’Italia non si è tirato indietro ed ha risposto anche a qualche domanda sulla prossima edizione della kermesse canora: «Come Festival mireremo ad un suo cambiamento migliorativo e sulla centralità della musica. Punteremo molto anche sulla scenografia. Sono stato quindici giorni in vacanza assieme a Gaetano Castelli e, invece di riposarci, abbiamo lavorato molto. Vedrete, sarà una vera sorpresa».
Su chi lo affiancherà nella conduzione: «Sicuramente ci sarà un uomo, Piero Chiambretti, ma non mi fermerò lì». Nel corso del suo intervento Baudo ha ricordato provocando una vera e propria standing ovation: «Una grande perdita per la musica e lo show italiano nel mondo - ha affermato - Un grande personaggio che resterà nel cuore di tutti».

All'apertura delle lezioni presente anche Massimo Cotto, direttore artistico dell’accademia - uno dei massimi esperti di rock e giornalista musicale - e il presidente di Sanremo Promotion (società partecipata del comune che gestisce SanremoLab), Maurizio Caridi, il quale ha introdotto la conferenza stampa scatenando subito un sentito applauso dopo l’affermazione che «non bisogna giocare con i sogni dei ragazzi, ma dar loro la possibilità di confrontarsi e crescere. Penso che la strada intrapresa da SanremoLab sia finalmente quella giusta».
Dopo Caridi, hanno fatto gli onori di casa anche il sindaco Claudio Borea e l’assessore alla Promozione Turistica Igor Varnero, particolarmente soddisfatti per la presenza di Baudo «che va a suggellare una ritrovata armonia e perfetta intesa tra Rai e Comune». Massimo Cotto si è invece soffermato sull’aspetto più tecnico della scuola: «Obiettivo di quest'anno - ha detto - è quello di dare ampia visibilità, non soltanto ai 12 artisti che verranno sottoposti al giudizio della commissione Rai, ma anche agli altri, con una serie di soluzioni alternative che li porteranno a partecipare a tutta una serie di manifestazioni collaterali, tra cui anche il primo Festival sul mondo virtuale di Second Life. A questi giovani dico che vincere è importante. Ma vincere non significa soltanto arrivare primi. Già il semplice fatto di salire su un palcoscenico e mostrare ciò che si sa fare rappresenta un importante successo».

Le cinque giornate dedicate ai corsi saranno particolarmente impegnative. Iniziate lunedì mattina con un seminario sulla scrittura creativa di Cristiano Godano, nel pomeriggio sono proseguite con il “professor” , che ha entusiasmato i giovani artisti sviluppando il tema La voce maschile come strumento. Dopo di loro, saliranno in cattedra Riccardo Sinigallia, Silvia Mezzanotte, Max Gazzè, Pacifico, Vittorio Sassudelli, Elena Vivaldi, Simone Palmieri e Enrico De Angelis (del Premio Tenco).

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