Concerti Imperia Venerdì 22 giugno 2007

Sanremo celebra le note e il bel canto

Genova - Il Tempio della Musica di Vallecrosia e il Teatro Ariston di Sanremo. Due realtà tra loro simili per la tipologia del settore nel quale spaziano che si uniscono per non dimenticare quello è stato costruito negli anni grazie al lavoro di due personaggi che hanno contribuito a tracciare la storia del ponente ligure: Aristide Vacchino ed Erio Tripodi. Il primo, imprenditore e promotore di iniziative legate al cinema e al suo sviluppo (diede una significativa svolta all’intrattenimento cinematografico nel 1933 con l’acquistò del Centrale e, nel 1963, con l’inaugurazione del cinema-teatro Ariston capace di accogliere sino a 1700 spettatori). Il secondo considerato il più grande conoscitore della musica melodica italiana e fondatore del .
Due uomini che non ebbero quasi certamente nessun contatto tra loro, ma che ora, grazie alle idee dei loro eredi, si riuniscono idealmente sotto uno stesso tetto: quello delle immagini e dei suoni. Sono state infatti presentate - giovedì 21 - dai rappresentanti delle due famiglie, Walter e Carla Vacchino e Anna Tripodi, due iniziative che si svolgeranno in concomitanza della maratona musicale in programma nella città dei fiori sino a domenica 24.

«È un omaggio alle note e al bel canto promosso in sinergia – ha spiegato Walter Vacchino -. Una collaborazione che nasce con lo spirito di divulgare ed attualizzare quello che è stato concretizzato dai nostri rispettivi genitori». Infatti, quale fattivo contributo per rendere ancor più ricca iniziata giovedì 21 giugno, un assaggio della vasta collezione di Erio Tripodi sarà visitabile sino a domenica 8 luglio (orario 16.00-22.00) nella sala espositiva del teatro Ariston. Una ventina di rari pezzi scelti fra i tanti che Erio Tripodi ha accumulato nell’arco di tutta una vita: grammofoni di fine Ottocento, pianini in miniatura a rullo chiodato, spartiti di alcune canzoni delle prime edizioni del festival della canzone.
La seconda iniziativa, invece, è in programma sabato 23 giugno quando, in via del tutto eccezionale, il teatro Ariston effettuerà due visite guidate al Museo Virtuale con orario alle 10 e alle 11 (prenotazioni allo 0184 507070). «Le visite al museo sono in programma normalmente tutti i giorni, ma la particolarità di questo sabato sarà la gratuità del tour – ha chiarito Walter Vacchino -. Ad ogni appuntamento potranno partecipare circa 30 persone. Se le richieste sorpasseranno questi numeri cercheremo di effettuare una terza visita». Ritornando all’esposizione dei preziosi manufatti musicali, Anna Tripodi ci tiene a far sapere che si tratta di pochissimi oggetti in confronto al numero reale (si parla di quasi un milione di reperti storici tra spartiti, dischi, strumenti musicali).

«Questa è solo una piccola parte del patrimonio artistico e musicale lasciato da mio padre», ha spiegato Anna Tripodi. Il Tempio della Canzone ha aperto i battenti circa un mese fa con grandi sforzi economici da parte della famiglia: «Nonostante i pezzi in esposizione siano tutti perfettamente funzionanti ne rimangono moltissimi da sistemare e catalogare. Ma per poter continuare serenamente in tal senso servono aiuti economici». Ad oggi, l’unico finanziamento per salvaguardare il patrimonio della famiglia Tripodi è stato deliberato dalla Regione Liguria: 300 mila euro già in mano alla Provincia da fine 2006, ma non ancora appaltato a causa delle solite lentezze burocratiche tutte italiane. Trecentomila euro che non andranno a beneficio del museo e degli antichi oggetti in esso custoditi, ma destinati all’ampliamento dell’area davanti allo stesso per poter ospitare agevolmente i mezzi dei numerosi visitatori italiani e stranieri. «Prima o poi questa parte del progetto di recupero sarà ultimata. Ma quello che soprattutto ci preme preservare è il materiale esistente. Per cercare di porvi rimedio abbiamo inoltrato una richiesta di contributo alla Fondazione Carige. Ora ne stiamo aspettando trepidamente l’esito».

Tornando alle iniziative messe in campo per la Festa della Musica, anche i film in programmazione nelle sale cinematografiche di Sanremo strizzeranno l’occhio alla musica tramite una scelta mirata: La Sconosciuta di Giuseppe Tornatore (film vincitore di cinque David di Donatello tra cui anche quello della musica) con la colonna sonora composta da Ennio Morricone; il film d’azione Ocean’s Thirten con le musiche dell’ex dj irlandese David Holmes; una pellicola della Disney, I Robinson, con musica prodotta da Danny Elfman, uno dei compositori più richiesti di Hollywood. Sono solo tre dei nove film scelti da Vacchino per onorare l’arte della composizione musicale. Lo stesso farà il Tempio della Canzone con serate a tema: la prima sarà una festa tutta italiana con tributi a Vasco Rossi, Zucchero e Eros Ramazzotti. Sabato 23 è in programma una serata all’insegna del flamenco e della melodia spagnola.

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